Specialità della casa, la tagliata

Turismo, Varie October 12th, 2006

Da poco meno di un anno ha aperto un nuovo locale a Montesilvano: il ristorante sotto a chi tocca. Con la signora siamo già andati un paio di volte, ed una terza occasione è stata una cena di lavoro. Tutte le volte abbiamo avuto modo di apprezzare l’ottima cucina, il servizio davvero squisito e l’accortezza dei proprietari e dei dipendenti del locale; la terza volta in particolare siamo stati serviti davvero bene, ad un prezzo speciale (concordato prima, un menù fisso a 25 € cadauno), soprattutto molto carino poichè, essendo estate, ci era stato riservato un tavolo all’esterno approntato con tante candele per creare un’atmosfera rilassata e piacevole.
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Ristorante “Il nuovo casereccio”, Moscufo

Abruzzo, Turismo September 22nd, 2003

A margine del convegno MOCM – Metro Olografix Crypto Meeting – vi è stata anche l’occasione di poter festeggiare l’evento e conoscere personalmente i partecipanti, relatori e convegnisti; e quale miglior modo di una bella mangiata in una trattoria tipica abruzzese, datosi che molti tra gli ospiti provenivano da altre parti d’Italia?

Uno dei nostri soci ha quandi proposto questo locale, conoscendone personalmente la bontà della ristorazione ed essendo amico di uno dei proprietari.

Francamente, io non lo avevo mai sentito neppure nominare e quindi, a maggior ragione, ho acconsentito alla scelta – ma del resto, praticamente tutti erano d’accordo – pur di provare un nuovo locale che, mi assicuravano coloro i quali avevano già avuto modo di sperimentarlo, meritava sicuramente.

Uno dei motivi della scelta, a detta degli amici, era oltretutto l’ampio parcheggio ed il numero di posti disponibili in sale molto ampie, ed essendo noi una quarantina di astanti, la cosa aveva decisamente il suo peso.

Già per arrivare sul “luogo del delitto” ;p si possono apprezzare alcune caratteristiche: siamo in pieno territorio aprutino (tra Loreto e Pianella), nel cuore della produzione di olio DOP (denominazione origine protetta), nel meglio del meglio della nostra produzione vitivinicola e oliaria; passerete quindi nel bel mezzo di meravigliosi uliveti, con a destra e a sinistra della strada di accesso alla piccola cittadina ulivi secolari davvero belli già solo a vedersi.

Appena entrati in Moscufo, provenendo dalla statale per Pianella (l’altro accesso è dall’altra parte della collina, sulla strada per Loreto Aprutino), dirigendovi verso il centro del paese troverete le indicazioni per il campo sportivo e per il ristorante stesso (è comunque molto facile da raggiungere, con indicazioni in loco).

Il locale si presenta davvero grande dall’esterno; situato a mezza costa su una collinetta, con accesso in salita, è immerso anch’esso in un uliveto,ed una parte di questo è utilizzato come parcheggio. La struttura è su due piani, molto elegante all’esterno con una ampia veranda dove, immagino, spesso verranno serviti i buffet di accoglienza.

Al piano terra e al primo piano vi sono due sale, davvero grandi, dove è possibile costituire delle tavolate per diverse decine di persone senza per questo dover far fare ai tavoli curve improponibili.

Noi eravamo andati per far assaggiare ai nostri ospiti la famosa “rusctelle” abruzzese [2], ma evidentemente gli accordi presi dal ns socio con il proprietario prevedevano altro.

Per prima cosa, sono partiti una sequenza di antipasti davvero notevoli: caciottina fresca in rucola e aceto (sopraffina!), affettati misti, fettine di pecorino fresco, bruschette miste (e ce n’erano alcune con frittata di peperoni da svenire, slurp!), interiora di maiale al sugo, funghi in agrodolce, sottaceti misti.

Poi, un tris di primi da leccarsi i baffi:
sagne e ceci, cucinati in modo anche al sottoscritto sconosciuto ovvero con un soffritto nel quale erano stati buttati crostini di pane (mai vista una cosa del genere, ma ammetto che l’ho decisamente apprezzata!); anellini di pasta all’uovo (rigorosamente fatta in casa!) al sugo e fettuccine al ragù.

Quindi, il piatto forte della serata: ruscella (svariate centinaia, dato il tavolo di commensali) accompagnata da patatine fritte e insalata verde.

Ottimo vino locale (Montepulciano) sfuso in brocche, decine di bottiglie di acqua, naturale e gassata, e gazzosa, ed infine, per i pochi intimi rimasti – ormai passata la mezzanotte! – caffé e ammazzacaffé.

Infine, la sorpresa: il conto finale è stato di 15 euro a testa.
Ora, sicuramente è stato un prezzo di favore data la conoscenza del ns amico con il proprietario, ma, da quanto mi risulta per le informazioni prese successivamente, il prezzo reale non dovrebbe aumentare poi di tanto (forse una ventina di euro a persona).

Unico neo, se proprio devo trovarne uno, i tempi di attesa, prima di iniziare a mangiare e tra una carrellata e l’altra (cioè tra gli antipasti, i primi ed i secondi), piuttosto lunghi; ma c’è anche da dire che era sabato sera, il locale era strapieno di gente (al secondo piano dove eravamo noi c’era un’altra tavolata di una cinquantina di persone per una festa di laurea, più due gruppi di amici ciascuno almeno di una dozzina di persone … per non parlare del piano di sotto, ancora più grande del nostro e anch’esso pieno!) e la quasi dozzina di camerieri – tra i due piani – no nsi sono davvero fermati un attimo!

Che altro dire?
niente, venite a provare! ^_^

Ristorante-Rosticceria “Il nuovo Casereccio”
di Massimo Di Marcoberardino & C. snc
via G. D’Annunzio, Moscufo (PE)
tel 085979191
chiuso il lunedì

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Bassano del Grappa, trattoria-pizzeria “Alla Veneziana”

Turismo September 2nd, 2003

Dopo aver girovagato (quasi inutilmente) per tutta la mattinata in Bassano, abbastanza stanchi e soprattutto alquanto delusi dalla nostra visita, giunta ormai ora di pranzo ci siamo decisi a cercare un locale dove poterci fermare per il pranzo.

Nella zona del ponte, piuttosto ricca di locali, non è stato praticamente possibile trovare un posto (a meno di lunghe code o morire soffocati dal caldo accanto ai forni a legna accesi per cuocere le pizze, unici posti disponibili a prima vista, sic!); ci siamo quindi riaddentrati nel centro storico per trovare un posto meno affollato e dove si potesse mangiare più in tranquillità.
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Ristorante Col di Gotte, Abbateggio

Abruzzo, Turismo April 28th, 2003

Sabato mattina, seconda escursione della ns quattro giorni vacanziera nelle zone del Parco Nazionale della Majella . Oggi il giro prevedeva altre zone, più sul versante del Monte Morrone, per fare tappa nella valle del fume Orte e nella cosiddetta “valle degli eremi”. Anche in questo caso, come per la giornata precedente, dopo aver scarpinato un po’ a zonzo nel parco, ed aver visto posti davvero incantevoli!, abbiamo avuto la necessità di trovare un posticino dove poterci fermare per il pranzo.
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Ristorante Celidonio, Pacentro

Abruzzo, Turismo April 28th, 2003

Venerdì mattina, escursione in zona Caramanico/S. Eufemia a Maiella/Lama Bianca.

Le diverse passeggiate che abbiamo fatto nella mattinata ci han fatto fare tardi; oltretutto, è giorno di festa (25 aprile) e trovare un locale senza aver prenotato è davvero arduo. Cerchiamo lungo la statale 487, in Caramanico, in S.Eufemia … niente.
Tentiamo la sortita, e saliamo a Passo San Leonardo, in territorio del comune di Pacentro (AQ) quasi al bivio che dalla statale S.Eufemia-Campo di Giove porta a Pacentro-Sulmona (siamo a oltre 1200 di altitudine); qui c’è l’albergo ristorante “Passo San Leonardo”, unica possibilità di trovare un rifugio/ristoro su questo versante della Majella-Morrone (altrimenti occorre passare dall’altra parte, ovvero Pacentro-Sulmona, se si vuole evitare centri molto più “turistici” come Campo di Giove-Roccaraso che sicuramente, in quei giorni, saranno stati presi d’assalto da *orde* di vacanzieri …).
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Ristorante Marlon, Torre de’ Passeri

Abruzzo, Turismo April 28th, 2003

Questo ristorante cade nel territorio di Tocco da Casauria, precisamente al km 192 della ss. 5 “Tiburtina”, ovvero a meno di cento metri dall’agriturismo Madonna degli Angeli di cui vi ho parlato nella precedente opinione. In effetti, come distanze forse è più vicina Torre dei Passeri.

Giovedì mattina, arrivati nell’agriturismo intorno ora di pranzo, il nostro primo pensiero – una volta sistematici nel ns appartamentino – è stato quello di provvedere alle libagioni :-)
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