PagheRAI sempre, di tutto, di più
Storify February 22nd, 2012
Il lupo non perde nè il pelo nè il bavaglio
Televisione February 11th, 2011
Ci risiamo. Presentata alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi dal senatore Butti un “atto di indirizzo” che dovrebbe riequilibrare l’offerta informativa del servizio pubblico secondo un “quantum” definito in base alle preferenze espresse dagli italiani alle ultime votazioni. Cioè a dire che se il partito X ha ottenuto (grazie alla cosiddetta “legge porcellum” voluta dall’onorevole Calderoli) il 50 per cento più uno delle preferenze, è giusto che la RAI, nella totalità della sua informazione (e non solo) dia altrettanto spazio ad “idee, valori e proposte della maggioranza degli italiani”.
Con buona pace dell’art.21 (“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”) della nostra Costituzione.
Si potrebbe fare peggio di così ? ma certamente, perchè in questa Repubblica non ci facciamo mancare mai niente; e allora, via con la “sagra de noandri”:
L’intervento di un opinionista a sostegno di una tesi va calibrato con uno spazio adeguato anche alla rappresentazione di altre sensibilità culturali. Ciò è ancora più necessario per quei programmi, apparentemente di satira o di varietà, che diventano poi occasione per dibattere temi di attualità politica.
Quindi, ad esempio, da Santoro per un Travaglio occorrerà un anti-Travaglio, mentre a Parla con me della Dandini ad una parodia/imitazione della Santanchè dovrà controbattere una parodia/imitazione della Bindi.
È opportuno che i temi prevalenti di attualità o di politica trattati da un programma non costituiscano oggetto di approfondimento di altri programmi, anche di altre reti, almeno nell’arco di otto giorni successivi alla loro messa in onda.
Quindi, ad esempio, del famoso “bungabunga” se ne potrà parlare solo una volta, in un unico programma, durante la settimana. Per parlarne una seconda volta occorrerà aspettare la settimana successiva.
Il conduttore è sempre responsabile dell’attendibilità e della qualità delle fonti e delle notizie sollevando la Rai da responsabilità civili e/o penali
Quindi, e non serve fare esempi perchè è palese a chi si riferisce il senatore con questa indicazione, Milena Gabanelli con il suo Report o Riccardo Iacona con il suo Presa Diretta non avrebbero più copertura legale dall’azienda per le loro inchieste, con prevedibili risultati.
Occorrerà presentare “format di approfondimento che prevedano la presenza in studio di due conduttori di diversa estrazione culturale”. [...] ” al pubblico presente in studio siano vietate “manifestazioni di consenso (applausi) o di dissenso (comunque espresso)” [...] “chi ha interrotto la professione giornalistica per assumere ruoli politici non può avere la conduzione di un programma o la direzione di rete o testata.” [...] ” è necessario coniugare il diritto di cronaca con il rispetto per il pubblico, in particolare nei programmi normalmente in onda nella cosiddetta fascia protetta in cui è indispensabile evitare morbosità” [...]
Un, chessò, Facci-Santoro in co-conduzione come lo vedete? Ah, no. Santoro non potrà più condurre un programma o dirigere una testata perchè è stato europarlamentare. Allora facciamo un bel Floris-Belpietro? E con Vespa chi ci metteranno alla co-conduzione?
Però il programma dovrà andare in onda dopo la mezzanotte, se affronterà degli argomenti “scabrosi” (ma i “posteriori” di veline, letterine,meteorine, vallettine, olgettine a tutte le ore, quelli non sono “scabrosi”? e le bestemmie nella casa del Grande Fratello? … forse bisognerà “contestualizzare” anche quelle per non renderle “scabrose”).
E il pubblico, non potendo applaudire, fischiare, ridere o piangere, sarà sostituito direttamente da sagome di cartone. Tanto l’effetto voluto è lo stesso.
Tags: bavaglio, censura, Commissione Vigilanza, PDL, RAI, senatore Butti
L’inquisito
Abruzzo, Televisione, Video April 16th, 2009
Guai a parlar male, guai a sollevare dubbi, guai a remare contro. Bisogna cantare tutti la stessa messa, lodare “l’unto del Signore” ed i suoi discepoli, ringraziare RaiSet per il reality quotidiano (quello che non si toglie dal palisensto nemmeno con una scossa tellurica di magnitudo 6.1 della scala Richter).
A pensare con la propria testa si pensa male. Sempre e comunque.
E chi ci mostra altro da quello che ci si vuole far vedere/credere, chi prospetta diverse chiavi di lettura, chi vuol dar voce a chi voce non ha, con una inchiesta o con una vignetta, e’ un delinquente, un peccatore, un diavolo tentatore. E dev’essere messo al bando, allontanato, inquisito.
E ancora una volta il Re e’ nudo, perche’ censurare la satira significa solo dimostrare la propria pochezza ed una grande, grandissima, coda di paglia.
Le vignette di Vauro della puntata del 9 aprile 2009
Il sito di Vauro
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Tags: Abruzzo, aiuti, Annozero, censura, emergenza, RAI, Santoro, terremoto, Vauro
La nuova squadra: innovazione o fuga dalla realtà ?
Televisione September 21st, 2008
Iniziata a marzo di quest’anno, in programmazione su Rai 3 il mercoledì in prima serata, la Nuova Squadra nasce come spin-off de La Squadra, terminata all’ottava edizione con la morte dell’ispettore Guerra, ispettore capo dell’investigativa del commissariato Sant’Andrea.
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Tags: Antonio Milo, Ciro Esposito, Duccio Giordano, Elaine Bonsangue, Federico Tocci, fiction, Gennaro Silvestro, la nuova squadra, Lisa Galantini, Luigi Petrucci, Pietro Taricone, RAI, Rai 3, Rolando Ravello, Teresa Saponangelo, Tony Sperandeo, tv
Semper fidelis
Televisione November 28th, 2006
Un nuovo telefilm si aggira nei palinsesti televisivi di Rai2: è la squadra investigativa della marina militare americana, meglio conosciuta come Navy NCIS.
STORIA E PERSONAGGI
La serie ha come protagonista una squadra di agenti speciali della Naval Criminal Investigative Service (NCIS) della marina militare degli Stati Uniti; loro compito è quello di investigare su ogni crimine compiuto da militari della marina o contro di essi. Naturalmente questo li fa spesso scontrare con le altre agenzie governative (FBI in primis, ma anche CIA, NSA, sicurezza del presidente etc), per non parlare di quelle locali (polizia di stato, sceriffi e via dicendo) per quanto concerne competenze e giurisdizione sui singoli casi che di volta in volta vengono trattati.
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Tags: Cote de Pablo, David McCallum, fiction, Holly Lauren, Mark Harmon, Michael Weatherly, NCIS, Pauley Perrette, RAI, Rai 2, Sasha Alexander, Sean Murray, Televisione, tv
Una piacevole (ri)scoperta
Varie January 3rd, 2005
Quando sono solo in casa e solo devo restare
per finire un lavoro o perché ho il raffreddore
c’è qualcosa di molto facile che io posso fare
accendere la radio e mettermi ad ascoltare.
La Radio, Eugenio Finardi – Album “Sugo”, 1976
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