Ieri sera, con il solo voto contrario di Silvio Profico, il consiglio comunale di Pescara ha approvato le modifiche al Piano Spiaggia, rendendolo di fatto un inutile pezzo di carta.
La notizia su Primadanoi.it
L’ultimo comunicato dell’associazione marelibero.net
Nonostante i tre anni di mobilitazione cittadina, le inchieste della Guardia di Finanza ed i sequestri operati dalla magistratura, la speculazione edilizia sotto gli occhi di tutti, alla fine gli interessi economici – ancora una volta! – hanno avuto la meglio sui diritti dei cittadini; non ci sarà ridata la vista dell’Ariatico, anzi, ce ne sarà tolta ancora un po’, visto che 18 stabilimenti potranno portare da 125 a 250mq la superficie coperta e non c’è più l’obbligo di togliere i “tetti a baita” entro due anni.
Così tutti in inverno (ma tutti chi?!) potranno mangiarsi la pizza o un brodetto di pesce al chiuso e al caldo, ma nessuno potrà più gustarsi l’alba o le onde del mare dalla passeggiata o da casa propria.
E questo, grazie ad uno scandaloso accordo maggioranza-opposizione, perchè si sa che i soldi non puzzano e piacciono sia a destra (!) che a sinistra (?): e quando c’è da accontare una lobby economica “in nome del progresso e dello sviluppo”, qualcuno di lor signori si tira indietro? Certo che no, con buona pace dei cittadini che vedono togliersi via via sempre più diritti, e giustizia.
Non suona strano, quindi, quanto dichiarato da FIBA-Confesercenti a Primadanoi.it:
«Il commercio, il turismo, i servizi sono diventate il vero ammortizzatore sociale della città , che aiuta le famiglie in difficoltà e gli studenti nei mesi estivi».
Geniale!










