Nonostante le rassicurazioni andate in onda sul tg3 Abruzzo del Presidente dell’ACA ieri alle 14,00 che rassicurava la cittadinanza sulla soluzione del problema entro le 18,00 di ieri (orario procrastinato alle 22,00 gia’ nell’edizione successiva del tg delle ore 19,00), quando sono rientrato ieri sera intorno alle 23,30 l’acqua non c’era ancora.
Stamani mi sono alzato alle 7,00 e l’acqua ancora non c’e’. Ricerca su Internet per capire cosa stia succedendo e trovo sul sito del comune questa agenzia:
Carenza idrica a Portanuova: nuova riunione tecnica per monitorare la nuova situazione e prendere provvedimenti. E’ prevista per le ore 9,30 una nuova riunione tecnica per analizzare la situazione alla luce della nuova perdita idrica manifestatasi a Pescara Portanuova. Durante la mattinata e l’intera giornata si provvedera’ a tenere informata la cittadinanza sui provvedimenti che verrano presi al fine di assicurare il rifornimento alle utenze primarie e di limitare i disagi. Si sta predisponendo un contatto diretto per le segnalazioni e le necessita’ di rifornimento delle autoclavi dei palazzi, di cui vi daremo notizia al piu’ presto.
L’Ufficio Stampa dal Palazzo di Citta’, 4 ottobre 2008
Quindi, alle nove e mezza si e’ riunito un tavolo tecnico per decidere interventi che gia’ avrebbero dovuto essere messi in atto?
Sono ormai TRE giorni che nella zona sud della citta’ manca l’acqua! e solo stamani si riuniscono per decidere il da farsi?
Nel frattempo esce una nuova notizia su Primadanoi.it:
La giornata difficile di ieri si era chiusa con un «e’ tutto a posto». Ma questa notte arriva un’altra brutta notizia: alle 4.54 una nuova rottura della tubatura. Scatta cosi’ l’ennesima crisi idrica.
Ricapitoliamo:
giovedi’ mattina viene tolta l’acqua senza che la cittadinanza sia avvisata per tempo!, per i lavori necessari alla realizzazione delle nuove fogne nella zona del nuovo tribunale; tutto dovrebbe tornare alla normalita’ entro le 18,00 del pomeriggio stesso, l’acqua torna effettivamente per un’oretta circa ma poi scompare di nuovo. Solo il giorno dopo, e siamo a venerdi’, si viene a sapere che c’e’ stata una rottura “imprevista e imprevedibile, ma la rete idrica e’ degli anni settanta, ormai vetusta eblabla” (parole sempre del presidente dell’ACA riportate nell’intervista del tg3), ma i lavori sono in corso, si sistemera’ tutto, entro le diciotto si torna nella norma.
Intanto le scuole minacciano chiusura per carenze igienico-sanitarie per mancanza di acqua, i gestori dei locali di ristorazione non sanno piu’ dove sbattere la testa, i cittadini sono infuriati e solo nel primo pomeriggio si registrano le prime considerazioni politiche di Acerbo e Mascia (che per quello che han detto …).
Quindi la farsa del “riapriamo alle 18,00 … no, alle 22,00 … no, boh! stiamo lavorando…”
Ora, e siamo a sabato mattina, esce la notizia di un’altra rottura “imprevista e imprevedibile” verificatasi alle 4,00 di stanotte; ennesimo intervento straordinario, ennesima chiusura dell’erogazione dell’acqua. Ennesima emergenza.
La direzione dell’ACA (l’eterna assente in tutto cio’, buttate un occhio al sito web, l’aggiornamento e’ fermo a luglio!) informa che:
ha gia’ disposto delle autobotti che riforniranno di acqua potabile i cittadini che ne faranno richiesta, a partire dalle scuole. Inoltre in vari punti di Porta Nuova verranno installati dei serbatoi blu dove i cittadini e commercianti potranno andare a rifornirsi di acqua potabile.
Qualcuno ha visto queste fantomatiche autobotti? io no. Qualcuno ha visto dei serbatoio blu? io no. Qualcuno ha sentito un altoparlante per strada informare i cittadini? io no. E mentre scrivo sono quasi le undici di mattina. Dalla fantomatica “riunione tecnica al comune” e’ passata un’ora e mezza, ma sul sito web del palazzo di citta’ nessun aggiornamento.
Evidentemente a Pescara centrale l’acqua arriva, e politici e funzionari possono ben scendere al bar per una pausa caffe’!
Sono questi i vantaggi della privatizzazione dei servizi pubblici? Aumento delle bollette e peggioramento dell’erogazione del servizio? E quando non si arriva con un servizio peggiore, si decide di cambiare persino le leggi, come recentemente denunciato dal quotidiano La Stampa?
Pero’ il comune ci tiene ad informarmi tempestivamente ed invitarmi alle prossime manifestazioni del 9 ottobre; pero’ la cosiddetta “opposizione di sinistra” si riunira’ comunque oggi pomeriggio in provincia a discutere del nulla. Tutto avanti come prima, non e’ successo niente.
E come faremo domani, con mezza citta’ bloccata e l’altra prevedibilmente paralizzata per la maratona? se l’acqua non torna nelle case, ed i negozi chiusi, come faremo a prendere un po’ d’acqua dalle fontane pubbliche di pescara colli o centro?
Ma naturalmente a tutto questo non ci si pensa. Meglio i tavoli tecnici per discutere il da farsi, magari davanti ad un bel caffe’.











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