Distretto_di_polizia_8Se qualcuno pensava che con il commissario Fontana (Massimo Dapporto) a capo del X Tuscolano in Distretto di Polizia 7 avessimo raggiunto il fondo del buonismo/pietismo all’italiana, beh … dovrà ricredersi guardando la nuova serie in onda in queste settimane.

Nei primi otto episodi già andati in onda, due sono le costanti: i pianti per la morte dell’ispettore Valli (e tutti i maldestri tentativi dei colleghi di consolare il fidanzato, l’ispettore Berti), e le insicurezze dell’ispettore Benvenuto, neo commissario – o meglio, coordinatore (altro tormentone!) – del Decimo, che non fa altro che ripetersi “cosa avrebbe fatto la Scalise al mio posto? cosa avrebbe detto la Corsi in questa occasione? che decisione avrebbe preso Ardenzi? e Fontana?”, o autocommiserarsi con i vari “ce la faro’? ci riusciro’? sarò in grado?”, attirando così un coro di “siamo con te! ce la farai! abbiamo bisogno di te! sei in gamba! vai così!” da tutti gli altri.

LA TRAMA
Come per tutte le precedenti serie, la struttura è la stessa: un tema/filone portante che si snoderà per tutti gli episodi, i piccoli casi quotidiani, storie che iniziano e finiscono all’interno di un’unica puntata, massimo due, e le storie private degli agenti del distretto che si intrecciano con i casi polizieschi.

In questo distretto a farla da padrone è l’omicidio dell’ispettore Irene Valli durante una rapina in banca (che già su questa operazione ci sarebbe non poco da dire: ma come, sei da sola e affronti un rapinatore armato piazzandoti davanti a lui senza nemmeno un riparo e senza il giubbotto antiproiettile? ettelasei cercata!).
Il problema però è che l’omicida è Marco Argenti, fratello dell’ispettore Elena Argenti (la Anna De Luca de La Squadra, in onda su Rai3), nuovo arrivo nel distretto, unitosi alla banda dei fratelli Flaviano a causa dei suoi debiti di gioco.

Gli agenti del X Tuscolano dovranno quindi investigare su queste rapine per trovare l’assassino dell’ispettore Valli, senza sapere che così arriveranno al fratello di una loro collega.

IL COMMENTO
In onda il giovedì alle 21,10 su canale 5, la nuova serie è iniziata con un doppio appuntamento, giovedì e domenica, per lanciarla in grande stile; sarà un caso che già al quarto appuntamento l’orario è stato spostato di quasi un’ora (il programma giovedì scorso è iniziato alle 21,45) per dare spazio alla finale di Veline?
E, ammetto francamente, il terzo appuntamento l’ho perso (episodi 5 e 6) perchè mi sono addormentanto pacificamente, cosa mai successa nelle sette serie precedenti nemmeno con il commissario Dapporto/Fontana! … questo, tanto per dire quanto pathos, quanta adrenalina c’è nel distretto di polizia 8.

Inizio della serie quanto mai sconclusionato: Berti ha rinunciato al posto di commissario (gli toccava per anzianità di servizio, credo) e viene promosso Benvenuto? Argenti arriva nel commissariato senza che si sappia nulla di lei? ce la ritroviamo già coinvolta in operazioni di investigazione come se fosse da sempre nel gruppo. E tutte le storie private dei protagonisti, come si sono evolute? che fine hanno fatto mogli, mariti, amanti, figli?

Non si riesce a metterne in fila due per cominciare a capirci qualcosa, che ci ritroviamo l’ispettore Valli con un paio di buchi nello stomaco (e sul modo, si è già detto, sceneggiatura davvero poco credibile); da questo punto, è un delirio.

Prima il pianto greco – con Marchetti/Giusti che vaga di scrivania in scrivania chiedendo come in un mantra autosuggestivo “come stai? chetteva’ de’ parla’? se tte serve, io ce sto!” … e non se lo fila nessuno, in primis la Anna Gori di cui è innamorato che ha pensato bene, tra un figlio perso ed una amica ammazzata, di trovarsi un nuovo amore perchè, come ripete in un altro mantra pseudoipnotico di Benvenuto/Corrente “hai sofferto tanto, ti meriti un po’ di felicità” (sic!).

Poi, gli scazzi tra colleghi o con fermati/sospettati per i più svariati motivi, ed un susseguirsi di “scusa, non ce l’ho con te, ma dopo quello che è successo a Irene…”, a cui segue ennesimo mantra giaculatorio “nun te preoccupa’, te capisco, la morte de Irene è stata ‘na traggedia ppe’ tutti”.

Infine, i deliri di Berti/Silvestrin, scheggia impazzita all’interno del gruppo, novello giustiziere della notte che promette sfracelli pur di trovare i colpevoli della morte della sua amata e intanto mette a rischio i colleghi e le indagini in corso; la Scalise o la Corsi lo avrebbero sospeso per molto meno, ma in questa serie abbiamo invece Benvenuto/Corrente che non avrebbe altra occasione migliore per poter urlare a brutto muso ad un collega “ao’! qua comanno io e sse fa’ come dico io, altrimenti esci fo’ra de qqua!”.

Detto e ridetto, con l’uscita di Memphis/Belli prima e Tirabassi/Ardenzi poi, l’ascesa di questo che era un ottimo prodotto della fiction italiana aveva iniziato a rallentare; la scelta di Fontana/Dapporto era probabilmente l’inizio della fine … con distretto di polizia 8 siamo decisamente in caduta libera.

Quando arriveremo al fondo, sentiremo il tonfo?

Il “nuovo” X Tuscolano
Commissario “in pectore” Luca Benvenuto (Simone Corrente)
Ispettore Capo Alessandro Berti (Enrico Silvestrin)
Ispettore Irene Valli (Francesca Inaudi)
Ispettore Raffaele Marchetti (Max Giusti)
Ispettore Elena Argenti (Anna Foglietta)
Agente Scelto Anna Gori (Giulia Bevilacqua)

Sovrintendente Giuseppe Ingargiola (Giovanni Ferreri)
Sovrintendente Capo Antonio Parmesan (Roberto Nobile)
Vice Sovrintendente Ugo Lombardi (Marco Marzocca)
Vice Sovrintendente Vittoria Guerra (Daniela Morozzi)

I nuovi cattivi
Marco Argenti (Alessandro Intini)
Valerio Flaviano (Massimo De Santis)
Giulio Flaviano (Jesus Emiliano Coltorti)
Melissa Poggi (Eleonora Sergio)

Le recensioni precedenti
Distretto di Polizia 7
Distretto di Polizia 6
Distretto di Polizia 4
Distretto di Polizia 3
Distretto di Polizia 2
Distretto di Polizia 1

Link utili
Distretto di Polizia: sito ufficiale
Distretto di Polizia: Wikipedia

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