Passato in tv settimana scorsa. Francamente, se ne poteva fare a meno…

TRAMA
Gilberto (Leonardo Pieraccioni) è un ex nuotatore agonistico che, ritiratosi dalle competizioni, ormai sulla soglia dei quaranta anni insegna in un liceo di Pistoia come professore di educazione fisica.
Proprio il giorno del compleanno di sua moglie, per la quale ha giusto preparato una festa a sorpresa con tutti gli amici, scopre in modo rocambolesco che lei ha un altro. Separatosi, Gilberto torna a vivere con il fratello Cateno (Giorgio Panariello), di poco più piccolo di lui ma soprattutto con un lieve deficit mentale.

Intanto a scuola Gilberto ha i suoi problemi: marcato stretto dal preside (Francesco Guccini), che non lo vede proprio di buon occhio, stuzzicato dal collega di matematica (Rocco Papaleo) a partecipare ad incontri a sfondo sessuale con scambi di coppia e giochi particolari, è soprattutto ossessionato da una sua studentessa, una ragazzina di sedici anni, Paolina (Giulia Elettra Gorietti), che si dice innamorata follemente di lui e glielo dice e lascia scritto in tutte le lingue del mondo.

Un giorno Gilberto, partecipando con il collega di matematica ad una di queste feste particolari, incontra Margherita (Marjo Berasategui), una giovane veterinaria da poco trasferitasi in città trovatasi anche lei coinvolta per caso in questa strana circostanza. Gilberto inizia a frequentarla e se ne innamora perdutamente, contraccambiato dall’avvenente Margherita.

Tutto sembra filare per il meglio fin quando Margherita invita Gilberto per la prima volta a casa sua per fargli conoscere sua figlia, e Gilberto scopre che la figlia di Margherita è proprio la sua allieva Paolina.
Paolina, delusa, decide di farla pagare alla madre ed al suo amore impossibile, Margherita decide allora di interrompere la relazione con Gilberto per cercare di recuperare il rapporto con la figlia, e a Gilberto non resta che cercare il vero padre di Paolina, mai conosciuto dalla figlia, per poter fargli assumere le responsabilità nei confronti della ragazza. Il padre di Paolina nel frattempo è diventato frate Massimo (Massimo Ceccherini), il quale alla notizia di avere una figlia dapprima va in confusione poi, dopo lunga meditazione, decide di incontrarla.

Gli eventi precipitano ulteriormente quando il preside della scuola, che sospettava una tresca tra il professore e la sua allieva, scopre i due abbracciati per strada e decide di punire Gilberto spedendolo in una piccola scuola di provincia, sperduta sull’Appennino.

Paolina ed il padre si riconcilieranno? E Margherita e Gilberto si rincontreranno? Ma Soprattutto, Cateno … supererà il suo record di permanenza in apnea?!

COMMENTO
Il film segue a distanza di due anni l’uscita del precedente “Il paradiso all’improvviso”, e ne ricalca perfettamente lo schema, con la differenza (in peggio) che in questo film non c’è nemmeno un Haber a reggere il gioco, o le belle inquadrature di Firenze o della costiera napoletana.
Panariello nel ruolo del fratello “grullo” – per quanto il ruolo sia nel repertorio dell’attore – non è assolutamente all’altezza, colpa forse di una sceneggiatura troppo riduttiva per lui, e di una regia che con la scelta singolare di tagliare un’azione del protagonista e ripresentare il fratello all’interno di una lavanderia intento a raccontare quanto accaduto al giro di amici, non ha certo aiutato a migliorare le cose.
Ceccherini, da sempre spalla storica di Pieraccioni, relegato agli ultimi minuti del secondo tempo del film in un ruolo (un frate?!) che non si addice proprio al caratterista toscano specializzato in parolacce e maialate.
Papaleo che francamente ha stufato in questi ruoli di depravato (nel paradiso all’improvviso giocatore d’azzardo e qui amante del sadomaso e dello scambisco); eppure è un bravissimo attore che meriterebbe ben altre parti.
Di ruoli comprimari femminili, a parte la pur brava Gorietti, stavolta nemmeno l’ombra.

Insomma, di male in peggio. Film buonista, basato sul buonismo scontato, non è nemmeno graffiante quel tanto che basta nel giocare sul coloratissimo dialetto toscano. Gag divertenti o battute esilaranti, non ce ne sono. Chiavi di lettura e/o interpretative neanche più di tanto.
Una commediola che non dice proprio niente, non sa nè di carne nè di pesce.
Forse potevo risparmiarmi anche la registrazione televisiva della settimana scorsa …

SCHEDA FILM
Titolo originale: Ti amo in tutte le lingue del mondo
Paese: Italia
Anno: 2005
Durata: 100′
Genere: commedia
Regia: Leonardo Pieraccioni
Produzione: Levante Film, Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Interpreti e personaggi

  • Leonardo Pieraccioni: Gilberto
  • Giorgio Panariello: Cateno
  • Giulia Elettra Gorietti: Paolina
  • Massimo Ceccherini: Padre Massimo
  • Marjo Berasategui: Margherita
  • Rocco Papaleo: Professore di matematica
  • Francesco Guccini: il preside
  • Barbara Enrichi: Betty uno
  • Nicolas Vaporidis : Fidanzato di Paolina

Tags: , , , , , , , , , , ,



Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.