In Alto Adige non si può non visitare il comune di Bressanone, capoluogo storico, artistico, culturale, economico, sociale ed amministrativo del comprensorio Valle Isarco, alla confluenza della Rienza nell’Isarco. Costruita nel fondovalle, 40 km a nord di Bolzano ed a circa 45 km dal valico del Brennero, dalla sua posizione geografica si capisce immediatamente l’importanza strategica che Bressanone ha sempre avuto nel corso dei soi millenni di storia.

LA STORIA
Pare che qui l’uomo si sia stabilito fin da 10.000 anni fa circa (sono stati ritrovati insediamenti del periodo mesolitico), ma è con l’impero romano che Bressanone ha origine: furono le legioni di Augusto che la fondarono e le diedero il nome di “Pressena” o “Brixina”, letteralmente “insediamento su di una altura”.
Le prime costruzioni importanti sono di origine ecclesiastica: nel 901 d.c, infatti, i vescovi di Sabiona ebbero Bressanone in dono e vi si stabilirono nel 960 avviando la costruzione del complesso che ancora oggi è il centro della città, ovvero il Duomo, la Parrocchiale ed il Palazzo Vescovile. Solo nel 1150 fu costruita la prima cinta di mura e Bressanone divenne una vera e propria città.
La storia di Bressanone è quindi interamente centrata sul potere ecclesiastico, datosi che è stata sede vescovile sino al 1964, anno in cui il vescovo si traferì a Bolzano, ormai capoluogo dell’Alto Adige.

IL CENTRO STORICO
- il Duomo.
Costruito originariamente intorno al 960, andò perduto nel 1174; ricostruito in stile romanico con pianta a croce latina, fu distrutto da un incendio nel 1234. Ricostruito ancora una volta, subì un rifacimento quasi completo nel 1745 in puro stile barocco, che è quello che ancor oggi si vede (ed è un tripudio di ori e arzigogoli ovunque). L’opera di maggior rilievo contenuta nel Duomo è l’affresco dell’intera volta raffigurante l’Adorazione dell’Agnello, opera di Paul Troger (che le guide ci indicano come il più importante pittore barocco altoatesino).
- la Parrocchiale.
Uscendo dal lato nord del Duomo si passa in un cortile interno che è stato il cimitero di Bressanone; qui sono sono poste alcune pietre tombali dei canonici defunti e delle famiglie nobili della zona su tutte le pareti perimetrali del cimitero. La parrocchia di San Michele (o Parrocchiale) è una chiesa romanica dell’XI secolo di pregevole fattura artistica. A paragone con lo sfarzo dell’adiacente Duomo sembra quasi spoglia e priva di un qualche significato ecclesiastico particolare, ma per i miei gusti personali riconosco che preferisco “la nuda terra” ai laccati oro dei secoli successivi
- il Chiostro.
Il vero “pezzo forte” dell’intero complesso, a mio modesto avviso. Situata a sud del Duomo (con cui ha in comune una parete) si tratta di una struttura architettonica romanica, risalente al XIV secolo. La particolarità è una volta a crociera con 20 arcate, 15 delle quali interamente affrescate con dipinti tardogotici creai tra il 1370 ed il 1510 (le cinque volte mancanti, quelle a sud-est del chiostro, furono volutamente lasciate bianche: quella era una zona ritenuta dai chierici “impura” dove i giovani studenti del seminario potevano mangiare, i poveri potevano chiedere l’elemosina, ci si poteva fermare un attimo per prepararsi ad entrare nei luoghi sacri).
L’intero affresco aveva una funzione ben precisa: serviva ad insegnare agli analfabeti i principi della Chiesa. Troviamo quindi affreschi che spiegano la differenza tra il Bene ed il Male, tra il Giusto e l’Ingiusto, tra la Colpa ed il Perdono, e via dicendo. In tutti gli affreschi c’è sempre una figura che ricorre, ed è il Committente, sia stato un vescovo, un chierico, un ricco mercante. Lo si riconosce sempre, è la figura più piccola, in basso (sulla dx o sulla sx), in ginocchio, intento a pregare rivolto verso il personaggio principale di quel particolare affresco, posto sempre al centro ed in alto.
Alle pareti laterali del Chiostro si possono osservare inoltre antichi sarcofaci delle persone importanti dell’antichità e dei prelati.
Sulla parete a sud est del Chiosto, infine, Una porta conduce alla veneranda cappella di San Giovanni (Battistero), da ammirare per i suoi antichi affreschi romanici (1100-1200) di carattere estremamente mistico.
Duomo e Chiostro sono aperti lun-sab 9,00-12,00 e 15,00-18,00. Visite guidate da Pasqua ad Ognissanti nei giorni feriali alle 10,30 ed alle 15,00 (punto di ritrovo l’atrio del Duomo).
Visite guidate per gruppi solo su prenotazione (Ass. Turistica Bressanone tel. 0472 836 401-fax 0472 836 067- email info@brixen.org)

Altri luoghi da visitare in città sono indubbiamente:
- Il giardino dei Signori, un giardino floreale sito accanto al Palazzo Vescovile, ricostruito soltanto nel 1991, sulla base del progetto originale del 1831. Il giardino rinchiuso da alte mura è suddiviso in 4 aiuole, dove vengono piantati fiori colorati ed ortaggi. Al centro delle aiuole si trova una bronzea fontana, che è stata da poco restaurata;
- la piazza del Duomo e La colonna millenaria, colonna marmorea costruita a lato della piazza in occasione dei festeggiamenti dei primi mille anni della città vescovile.
- Il Museo del Palazzo Vescovile, con la mostra permanente di paramenti ed oggetti sacri, alcuni di impressionante valore artistico e storico-culturale; al momento della nostra visita erano presenti altre due mostre, una dedicata ai presepi (e davvero interessanti le tecniche adottate nel 1700 per la realizzazione dei personaggi) e l’altra dedicata all’oro degli etruschi (due piccole sale con pochi oggetti, ma di fattura e pregevolezza artistica direi unica al mondo). Prezzo del biglietto per la visita a tutte le esposizioni, € 7 per adulto (ma è possibile acquistare biglietti per un’unica mostra, o solo per due).
Apertura dal 15 marzo al 31 ottobre dalle 10,00 alle 17,00 (lunedì chiuso)
Museo Diocesano, P.zza Palazzo Vescovile 2 I-39042 Bressanone t +39.0472.830505 f +39.0472.208282 http://www.hofburg.it/
- Il Museo della Farmacia

NEI DINTORNI
Avremmo dovuto visitare altri luoghi nei dintorni di Bressanone: purtroppo sia il poco tempo a disposizione, sia le cattive condizioni metereologiche ce lo hanno impedito. Ve le segnalo lo stesso perchè, almeno dalle guide, sono di notevole interesse storico-architettonico-culturale:
- Il Forte di Fortezza: forte austriaco della Prima Guerra Mondiale che si trova a dieci chilometri a nord della città, e precisamente a Fortezza (BZ) (vedi foto su http://www.oppidum.bz.it/), suddiviso in due parti, il forte basso (il più grande): articolato in diverse costruzioni erette sul fondo della Val d’Isarco e il forte alto (il più piccolo) che si erige sul fianco occidentale della montagna e scende fino alla strada statale. Le due parti sono collegate tra di loro da una lunga scalinata senza soste di 433 scalini, alloggiata in una galleria coperta a volta, che permetteva di superare un dislivello di 80 metri.
- L’abbazia benedettina di Novacella, nel comune di Varna, fondata nel 1142 dal vescovo di Bressanone beato Hartmann, si compone di diversi edifici ovvero: la chiesa barocca, il Castello degli Angeli, la Biblioteca, Castel Sant’Angelo.

INFORMAZIONI
Parcheggi: il centro storico è interamente chiuso al traffico, e questo è un bene sicuramente. Meno bene il costo dei parcheggi situati all’intorno, ovvero € 1,30 / ora. Per la nostra visita quindi abbiamo speso la bellezza di 9,80 euro di parcheggio. Un po’ troppo per i miei gusti.

Associazione Turistica di Bressanone
Viale Stazione 9
39042 Bressanone
Tel. +39 0472 836401
Fax +39 0472 836067
E-mail: info@brixen.org
Pagina web: www.brixen.org

LINK UTILI
Comune di Bressanone
http://it.wikipedia.org/wiki/Bressanone

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