Open Sources
Libri, Recensioni June 23rd, 2002
Questo libro fa parte di un progetto editoriale della ApogeoLibri che si chiama OpenPress .
l’idea di questo progetto è quella di affiancare con una linea editoriale lo sviluppo dell’opensource; di conseguenza, i libri che ne fanno parte li potete acquistare in libreria, oppure scaricare gratuitmente dal sito internet della Apogeo.
Nello specifico, la scheda di questo libro la potete trovare qui.
Veniamo ai contenuti: questo libro raccoglie praticamente i contributi di tutti i più importanti programmatori e sostenitori del mondo opensource. Penso che l’elenco completo possa essere utile:
Brian Behiendorf – Apache
Scott Bradner -IETF
Jim Hamerly – Netscape
Kirk McKusick – Berkeley Unix
Tim O’Reilly – O’Reilly & Associated, Inc.
Tom Paquin – mozilla.org
Bruce Perens – Open Source Iniziative
Eric Raymond – Open Source Iniziative
Richard Stallman – FSF
Michael Tiemann – Cygnus Solution
Linus Torvalds – Linux
Paul Vixie – Bind
Larry Wall – Perl
Bob Young – Red Hat
Il libro in versione originale è stato curato da Chris Di Bona, Sam Ockman e Mark Stone, per la O’Reilly & Associated, tradotto in Italia dalla Apogeo nel 1999. I contributi raccolti sono tutti articoli scritti ta il ’98 ed il ’99.
Il prologo è dei tre curatori che definiscono il free software, l’open source, e le loro differenze, oltre ad offrire uno scenario per il prossimo futuro dello sviluppo dell’opensource.
A seguire, una breve storia dell’hacking a cura di Reymonds, che conclude poi il discorso alla fine del libro con un altro saggio dal titolo “la vendetta degli hackers”.
“Chicca” del libro è l’appendice A, dove viene riportato l’intero scambio tra Tanenbaun e Torvalds sul newsgroup comp.os.minix (forse, una delle “flame” più famose su usenet) avvenuto nel 1992 al rilascio della prima realase di Linux. (ovviamente, tutta l’appendice è tradotta in italiano).
Tutti gli altri contributi sono di una importanza fondamentale per comprendere le ragioni tecniche, sociali, politiche, ed economiche (su questo punto, illuminante l’articolo di Bob Young della Red Hat, e di Behlendorf dal titolo “Open Source come strategia commerciale”) dello sviluppo dell’Open Source; significativa poi l’esperienza della Netscape, che da poco ha “sposato la causa” rilasciando i sorgenti dei suoi prodotti e dando vita al progetto Mozilla.
Perens nel suo articolo offre poi la open source definition (e in appendice B potete trovare la versione 1.0 della licenza open ource), e O’ Reilly tratteggia dell’hardware, del software ma soprattutto dell’infoware.
Altra “perla”, la storia della IETF raccontata da uno dei suoi massimi rappresentanti, Scott Bradner.
Beh. Su Richard Stallman e il progetto GNU non ci spendo parole più di tanto, credo che sia il progetto freesoftware più importante, e soprattutto più conosciuto al mondo, per cui …
Insomma: questo libro offre davvero il meglio del meglio, raccogliendo i contributi dei principali protagonisti di questa “rivoluzione”: una “pietra miliare”, un libro che davvero “segna un passaggio importante” nella storia dello sviluppo dell’opensource.
Assolutamente da non perdere.
Scheda:
Chris Di Bona, Sam Ockman e Mark Stone
Opensources. Voci dalla rivoluzione opensource.
O’Reilly & Associated. Apogeo Libri, OpenPress. Milano, 1999
About











Leave a Comment
You must be logged in to post a comment.