Scoiattoli, ghiande e…

Posted by loris on May 3, 2006 at 2:24 pm.

Sono rari i casi in cui un sequel sia all’altezza del suo predecessore, e forse ancor più rari i casi in cui sia addirittura migliore; finora forse solo Shrek2 mi aveva convinto e divertito più del primo, ma adesso non posso non annoverare tra questi ottimi risultati anche questo Ice age 2. the meltdown.
Certo, non era facile, ma a pensarci bene la storia ed i personaggi sono stati sin dall’inizio ben realizzati, lasciando così campo aperto ad ogni possibile sviluppo futuro; il filone è insomma molto ricco, e se gli autori continueranno a mantenere il filo conduttore (i tre protagonisti ed il senso del loro stare insieme) aggiungendo nuove figure alla loro altezza e spaziando nelle ambientazioni attraverso una intera era geologica, non è difficile immaginare una ricca e fortunata serie.
Con certe guest star a fare da intramezzo, poi …

IL FILM
Dopo la glaciazione avvenuta nel primo episodio ritroviamo i nostri tre amici Sid, Manny e Diego perfettamente ambientati nel nuovo habitat; hanno trovato una valle che, tutto sommato, riesce a soddisfare le loro necessità e vi si sono insediati. Sono talmente spensierati che Sid decide di aprire un piccolo parco giochi acquatico per i piccoli dell’intero branco; certo, gestirli tutti non è semplice, ma con l’aiuto di Diego e Manny i tre amici cercano di fare del loro meglio.

Una grave minaccia però sta per sopraggiungere: è in arrivo il disgelo, la grande diga di ghiaccio potrebbe crollare da un momento all’altro inondando tutta la valle ed uccidendo tutti gli animali qui presenti. Non resta che un ultima possibilità: dall’altra parte della valle c’è una barca che potrebbe ospitare tutti gli animali mettendoli così in salvo.

Sid, Manny e Diego decidono quindi di riunire il branco e partire il più in fretta possibile sperando di fare in tempo a raggiungere la salvezza.
Ma un pensiero fisso ossessiona Manny: essere l’ultimo mammouth ancora vivo. La sua razza è in via di estinzione, e questo rende molto triste Manny, anche se Diego e Sid cercano di incoraggiarlo ad andare avanti.

Durante il viaggio i tre amici fanno una singolare conoscenza: Eddie, Crash e Ellie, due opossum ed una mammouth che si crede … una opossum.

Sid, da quella lingualunga che è, suggerisce ai tre nuovi amici di unirsi al gruppo per mettersi in salvo, convinto che questo possa in qualche modo aiutare Manny, ma le cose non vanno proprio come vorrebbe Sid: Ellie è sempre più convinta di essere una opossum, Manny non ne vuole proprio sapere di quella piccola testarda, e Diego … ha paura dell’acqua!

Riusciranno gli animali a mettersi in salvo dall’inondazione? Ellie capirà alla fine di essere una mammouth? Manny riuscirà a corteggiarla? Diego vincerà la sua paura dell’acqua?

Ma soprattutto, lo scoiattolo Scrat prenderà la sua ghianda?!

IL COMMENTO
Partiamo dalle note tecniche: decisamente migliorate e pressoché perfette. Gli effetti dell’acqua in particolare, e poi le pellicce degli animali, sono realizzati in maniera davvero incredibile e molto belli. Accoppiati ad un sistema audio di prim’ordine (almeno, nella maxisala dove siamo stati noi è veramente buono), le scene dell’inondazione, o lo spezzettamento dei ghiacci, sono degni dei grandi film “catastrofici”. Assolutamente da apprezzare.

Due parole sui protagonisti: dei tre amici, sicuramente il primo attore di questa puntata è Manny. Tutta la storia ruota intorno all’idea dell’estinzione dei mammouth (le canzoncine canticchiate da Sid per prendere in giro il suo grande amico sono meravigliose :-) ), e l’idea degli autori di inserire una mammouth femmina è stata brillante. Inserirla poi in questo modo, Ellie persa durante la glaciazione e salvata da una famigliola di opossum – da cui il fatto che Ellie si crede una opossum – , semplicemente geniale.
Metterle accanto due sagome come Eddie e Crash, una accoppiata di opossum svitati sempre pronti a mettersi nei guai (ma le scene degli atteggiamenti “rapper” di Eddie ?! lol!), davvero molto ben fatto.

il sestetto che ne risulta (anche se Sid e Diego appaiono un po’ in secondo piano) è quanto di più spassoso possa venirsi a creare, con una sequenza di situazioni paradossali (Ellie che mette a dormire Eddie e Crash e poi si appende all’albero anche lei come una opossum, ad esempio) davvero ben costruite.

Ma la vera star dell’intero movie è, e non poteva essere diversamente, lo scoiattolo Scrat e la sua eterna caccia alla ghianda.
Questa volta gli autori sembra abbiano voluto dare a Scrat (cheppoi è diventata proprio l’icona dell’intero cartoon) un ruolo di primo piano, al contrario del primo film dove giocava più il ruolo di “intramezzo”; qui invece la storia segue proprio una sorta di filo conduttore attraverso le peripezie dello scoiattolo alle prese anch’egli con il disgelo dei ghiacci e le conseguenti difficoltà nel raggiungere la ghianda.
Di gags con Scrat come protagonista ce ne sono diverse, e tutte divertentissime, da ridere con le lacrime agli occhi ed il dolore alla mascella; una su tutte, il combattimento stile matrix con pesci piranha (e dopo la principessa Fiona in Shrek, anche lo scoiattolo Scrat impara le arti marziali dell’antico Oriente).
Assolutamente da non perdere.

LA SCENA
Scrat nel nido di un uccello rapace che cerca di fingersi un suo pulcino pur di recuperare la ghianda

LA FRASE
Ellie: “Sono mammuth da neanche cinque minuti e già ci stai provando?”.

LA SCHEDA
Titolo originale: Ice age 2: the meltdown
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Animazione
Durata: 91′
Regia: Carlos Saldanha
Sito ufficiale: www.iceagemovie.com
Sito italiano: microsites2.foxinternational.com
Cast: (voci) Ray Romano, John Leguizamo, Denis Leary, Drea de Matteo, Queen Latifah
Produzione: Lori Forte
Distribuzione: 20th Century Fox

Cast italiano (voci)
Claudio Bisio – il bradipo Sid
Pino Insegno – la tigre Diego
Leo Gullotta – il mammouth Manny
Roberta Lanfranchi – la mammouth Ellie
Sean William Scott – l’opossum Crash
Lee Ryan – l’opossum Eddie

Guest star: lo scoiattolo Scrat

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