ANTEFATTO
Come ho già detto in qualche altra recensione, non sono mai stato un amante dei videogiochi; il massimo che mi permetto, di quando in quando per spezzare i ritmi, sono i classici solitari con le carte, in dotazione di base al sistema operativo windows, ed un gioco, Reversi, di cui ho scritto in altra recensione.

Una decina d’anni fa, quando arrivò il primo computer a casa mia, ricordo però che le cose erano diverse: forse la novità, forse le nuove vesti “grafiche” dell’ormai mitico windows 3.11 (l’unico sistema operativo di casa Microsoft degno di tale nome) o delle primissime versioni di windows95, ma qualche gioco ce l’avevo da parte (i cd rom erano ancora lungi da venire, si andava con i floppy disk, ed ogni volta per caricare un gioco era una tortura!). Me ne ricordo due in particolare (anche se non ricordo assolutamente i nomi): una specie di caccia al tesoro, ed un gioco di strategie militari.
Passarono naturalmente di moda, con l’avanzare delle tecnologie hardware e software, entrai nel mondo della telematica (bbs prima, internet poi), ed i videogiochi caddero per me decisamente in disuso.
Fino ad oggi.

INTRODUZIONE
L’anno scorso, quasi per caso, intravidi un videogioco dal mio edicolante di fiducia, Imperium, ma il prezzo era alto (19,90 E, comunque poca cosa rispetto ai prezzi intravisti negli stores come Mediaword) per quello che mi interessava e per il tempo che immaginavo avrei potuto dedicare a questo gioco.
Invece, qualche giorno fa, sempre dal mio edicolante, ho scoperto che la ditta produttrice di questi giochi, la FX, segue queste particolari politiche dei prezzi: non solo i suoi prodotti sono economicamente competitivi sul mercato, ma in previsione dell’uscita di un nuovo gioco (è uscito in questi giorni Imperium II) tornano sul mercato le precedenti versioni a prezzi stracciati. Così Imperium costa oggi *solo* 9,90 E. Beh! per quanto non appassionato, potevo mai farmi scappare l’occasione? Decisi di acquistarlo, e prendendolo dallo scaffale notai dietro la copia di Imperium quest’altro gioco, allo stesso prezzo: “L’impero dei mari – Patrician III”.
Così, al prezzo di uno, me ne son riportato a casa due! :-)

PRESENTAZIONE
Avendo alcuni giorni di ferie da godermi sotto Natale, ho deciso di rimandare l’installazione di Imperium a tempi migliori, datosi che comunque immagino abbastanza di cosa si tratti, mentre, incuriosito da questo Patrician, ho scelto di cominciare la mia esplorazione nel mondo dei moderni videogiochi partendo da qui. Vi illustrerò quindi, per il poco tempo che ho giocato (una settimana circa), tutto quanto ho appreso finora, ed in linea di massima tutto quello che c’è ancora da scoprire. Cercherò di suddividere alla meglio questa recensione, e mi scuso per la lunghezza, ma – lo capirete leggendo! – il gioco è davvero molto ricco, e riassumerlo in poche parole non è così semplice come sembra …

la storia
Patrician III è ambientato in Nord Europa intorno all’anno 1300; all’epoca esisteva una potente alleanza commerciale, la Lega Anseatica, che di fatto comandava – politicamente, militarmente ed economicamente – nel Mare del Nord sulle rotte tra le attuali Inghilterra, Francia, Germania, Paesi Scandinavi, Paesi Baltici, etc … (Queste note introduttive le trovate sul manuale allegato).

l’installazione
Dopo aver letto le prime pagine del manuale, come prima cosa vi conviene installare il gioco. L’installazione – a parte i requisiti minimi previsti (vedi a fondo pagina) – non comporta assolutamente alcuna difficoltà tecnica. L’unica cosa eventualmente richiesta, se non avete aggiornato il vs sistema operativo, è l’installazione delle DirectX versione 9.0, comunque incluse nel cd-rom ed autoinstallanti in caso di necessità. Se verranno installate le directX dovrete riavviare il computer prima di poter accedere al gioco.

Fatto questo è richiesta un’unica operazione: il test grafico. Andate nel vs menu Start->Programmi->PatricianIII->Test Grafico e lanciate il test. Il gioco vi chiederà di verificare la migliore risoluzione grafica a vostra disposizione (si parte da un 800x600x16 in su) e si autoconfigurerà sulla migliore prestazione.

A questo punto, potete lanciare il vs gioco.

l’apprendimento
Prima di iniziare a giocare, vi conviene studiare i primi capitoli del manuale (a gioco aperto sul vs pc) e iniziare con le simulate di apprendimento. Una voce guida e delle note scritte vi guideranno ai primi passi per comprendere quanto avete a video ed utilizzarlo al meglio.
Fatto tutto questo (io ho impiegato un’oretta e mezza – due per imparare davvero il minimo), potete iniziare a giocare. Potete farlo in due modi: come giocatore singolo, o attraverso le “campagne”, una sorta di “partita per obiettivi” in cui il tempo, naturalmente, ha la sua fondamentale importanza.
Il gioco comunque prevede altre due possibilità: giocatori multipli sullo stesso computer e giocatori in rete, utilizzando un server per il collegamento.

IL GIOCO
Lo ammetto, sono una frana! :-) Prevedendo difficoltà iniziali, ho cominciato utilizzando la prima delle campagne predisposte, dal titolo “diventa un patrizio”. Beh, al primo tentativo m’han buttato fuori per non aver raggiunto il primo obiettivo (sic!); al secondo tentativo non ho raggiunto il secondo obiettivo (sob!); al terzo non ho raggiunto il terzo obiettivo (glom!). Ma stavolta ho deciso di continuare (in pratica, è come se fossi passato dalla modalità “campagne” alla modalità “giocatore singolo”, anche se la mia partita è salvata sotto la voce “campagne”).
Qual è la differenza: nella modalità “campagne”, il gioco fissa degli obiettivi da raggiungere ed il tempo per farlo. La campagna “diventa un patrizio” prevede che voi riusciate a diventare un patrizio (figura importante nella Lega, ed unico ruolo che può contare di diventare sindaco di una città o Governatore della Lega) in quattro anni. Ma ci sono delle tappe intermedie da raggiungere, con tempi minori.
Si tratta del cosiddetto “rango sociale”, che prevede questi status:
- mercante
- maestro mercante
- datore di lavoro
- notabile
- consigliere
- patrizio
- sindaco
- candidato a governatore

- governatore

Accanto a questo rango avete un’altra graduatoria, i “livelli di reputazione”; essi sono:
- inesperto
- intraprendente
- intenditore
- esperto
- egregio
- eminente
- illustre
- eccezionale

(per il ruolo di pirata, ovviamente, i livelli di reputazione sono diversi ;-) )

Qual è dunque lo scopo del gioco: diventare governatore della Lega Anseatica.
Per farlo avete tre diverse possibili strategie:
- commerciale. Siete un mercante inesperto di una città (il gioco inizia dalla città di Lubeck, ma potete naturalmente cambiare le impostazioni dal menù opzioni), per iniziare avrete 30.000 monete d’oro (il “lascito” che troverete allegato al cdrom), una nave (classe goletta, la più piccola) ed un ufficio commerciale. Attraverso il commercio con le altre città della Lega vi arricchirete e farete prosperare la vostra e le le altre città.
- politica. In questo caso sono importanti la diplomazia, gli accordi commerciali, le elezioni e via dicendo.
- avventuriera. Come pirata scegliete il periglio, ma anche le “corse” nei mari e gli arrembaggi alle navi cariche di merci preziose. Un modo abbastanza facile per guadagnare monete d’oro, ma più difficile per la vs reputazione presso i cittadini della Lega :-)

Delle tre, per iniziare, io ho scelto ovviamente la prima; al momento sono arrivato al ruolo di notabile con un livello di reputazione di esperto … ma la strada è ancora lunga!

le tattiche
Per seguire la carriera di mercante occorre commerciare, sembra una cosa scontata. Beh, non è così, o meglio, non è *solo* così: per salire di status e di reputazione dovrete prendervi cura della vs città. Nelle città esistono tre categorie di persone: i poveri, i benestanti, i ricchi. A margine, ci sono poi i mendicanti (i futuri poveri della città). Tutte queste categorie hanno la loro importanza, ed è fondamentale – per il vs status e per la vs reputazione – il loro grado di soddisfazione. Più sono soddisfatti, maggiore sarà la vs reputazione in loco, migliori saranno le vs prospettive (sia in loco, sia nell’intera lega).
Ogni classe sociale, naturalmente, ha i suoi bisogni: per i poveri dovrete acquistare birra e cereali, costruire case di legno e/o un pozzo; i benestanti vorranno cuoio e pesce, una casa in mattoni, una strada; i ricchi preferiscono carne, vino, spezie, stoffe, una casa di pietra, una miglioria delle opere della città (come ampliare la cattedrale etc …). Una donazione di soldi o cibo farà star meglio i mendicanti, e la costruzione di una officina, una segheria, una casa di pescatori darà spazio alla forza lavoro (ed i mandicanti non saranno più tali).
Il difficile sta qui: riuscire a trovare il giusto mix tra le vs aspirazioni di ricchezza ed i fabbisogni morali e materiali dei vs concittadini.

Agendo allo stesso modo con le altre città (inizialmente con il commercio, ovvero portando beni di cui la città oggetto è carente e comprando da essa le sue migliori produzioni) salirà il vs prestigio anche presso di esse, ed i loro sindaci vi daranno licenza di costruire uffici commerciali in città. Gli uffici sono importanti, perchè presso di essi avrete i vs magazzini dove poter scaricare le vs merci e iniziare scambi commerciali con le città (ai prezzi migliori, ovviamente). Potrete anche assumere un amministratore, che si occuperà per voi di acquistare/vendere le merci per un numero max di colli e ai prezzi max e min da voi fissati.
Ogni città ha le sue caratteristiche: c’è ad es. chi produce carne, ma per farlo ha bisogno di sale; chi produce sale avrà bisogno di utensili per la produzione, e via dicendo.
Altra difficoltà: capire chi produce cosa e di cosa ha principalmente bisogno per le sue produzioni. Gli interscambi tra queste città avvengono via mare e toccherà a voi battere la concorrenza (e più si va avanti nel gioco, maggiore sarà la concorrenza da battere).

Quando avrete raggiunto un certa somma, potrete iniziare a costruire altre navi (ne esistono di tre tipi: goletta, caravella, vascello) tenendo conto che
1. le navi hanno capienze diverse
2. il vascello (che ha la massima capacità di carico) non arriva in certe città fluviali
3. più grande è la nave, maggiore è il numero di marinai che dovrete ingaggiare
4. alle navi occorre un capitano (ma potete farne anche a meno, dipende dalle vs strategie)
Se avete un capitano a bordo, si attiva l’opzione della rotta automatica: potrete quindi affidare ad una nave una determinata rotta lungo la quale effettuare determinate operazioni (comprare/vendere fissando un prezzo max/min; scaricare/caricare dai vs magazzini; effettuare riparazioni alla nave, etc …).
Le navi dovrebbero anche essere armate (cannoni, mortai, catapulte, ..) per potersi difendere dagli eventuali attacchi dei pirati; in caso di attacco potrete decidere se lasciar fare il programma, o se volete condurre voi la battaglia manualmente (se non avete armi a bordo, la fuga a rotta di collo è la soluzione migliore! ;-) )
In casi particolari potrete anche creare un convoglio (o unire le vs navi ad un convoglio esistente), per aumentare le vs capacità di carico. Potrete anche creare un convoglio terrestre grazie alle scuderie presenti in città (inizialmente, solo tra Lubeck e Amburgo).

Inoltre, in città (presso il municipio) vi sono degli avvisi: altre città richiedono determinati quantitativi di certe merci per cui viene fissato un certo prezzo (in genere, alto). Se lo trovate conveniente potrete accettare l’incarico.
Infine, una volta raggiunto lo status di “datore di lavoro”, vi converrà entrare (pagando ovviamente una considerevole somma) nella Corporazione della vs città: questo farà aumentare il vs presitigio, oltre a poter godere di eventuali opportunità commerciali, come lo stringere accordi con altri mercanti, partecipare ad aste e via dicendo.

gli imprevisti
Tutto sembra filare liscio? naturalmente no! :-) gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo: il più classico è l’assalto dei pirati ad una vs nave, magari stracarica di merci preziose (e vi assicuro che son dolori, sigh!), con la conseguenza (non sempre, ma accade) di essere depredati di tutto.
Ma non sono gli unici imprevisti: i marinai ad es. sono spesso superstiziosi, e la leggenda di un vascello fantasma potrebbe bloccarli in un porto, fermando le vs attività per qualche giorno. Oppure, più semplicemente, bersi del buon vino che avevate a bordo, e mandare così all’aria un accordo commerciale che avevate stipulato con un benestante di un’altra città che voleva dare una grossa festa per la figlia in sposa (mi è successo, dannati ‘mbriaconi!).
Ci possono essere poi carestie e pestilenze, o assedi alle città; alcuni porti nel periodo d’inverno gelano e non sono raggiungibili per i rifornimenti, i vostri dipendenti chiedono sempre aumenti di stipendio, e viavia tante altre cose che possono accadere in ogni momento mandando a monte il vs piano.

Ci sono naturalmente anche imprevisti più belli, come una proposta di matrimonio. Se decidete di sposarvi aumenterete sicuramente il vs prestigio, ma aumentano anche i vs costi (ad una moglie tipicamente seguono dei figli, no? ;-) )
Insomma, sugli imprevisti non c’è esperienza/tattica che tenga: seguite il vs intuito, e buona fortuna! :-)

le alternative
Come avrete capito il gioco è davvero ricco (e non vi ho detto naturalmente tutto, altrimenti vi toglierei il fascino della scoperta! :-) ), ma verrebbe da pensare: si, però che barba, sempre lo stesso giro, sempre le stesse rotte, sempre la stessa cartina …
E invece no! Ci sono ancora due opzioni (tanto per incasinare il gioco ;-) ): la prima è scoprire nuove rotte commerciali – ma per farlo bisogna salire un bel po’ nello status sociale.
La seconda (più tecnica, mentre la precedente diciamo che fa parte del gioco) è che il software ha al suo interno un editor di mappe: potrete quindi realizzare una nuova mappa – definendo i contorni geografici ed inserendo un numero di città a vs scelta – con cui giocare.
Insomma, di sicuro non c’è da annoiarsi con Ptrician III !

IL COMMENTO
Che volete che aggiunga: sono rimasto stregato. I primi due-tre giorni ho tirato quasi le due di notte tutto preso da quel vascello in rotta per Novgorod, o dalle vicende della popolazione di Lubeck, o dalla costruzione della mia prima officina, e tanto tanto altro.
Il gioco è affascinante, avvicente, intrigante; tecnicamente direi perfetto (unico disguido: nel cercare di avviare un convoglio terrestre dalle scuderie di Lubeck si è verificato un rallentamento estremo dell’hardware del pc, tanto che riuscire a cliccare su un pulsante era quasi impossibile! … chi sa qualcosa, mi lasci un suggerimento …), audio e grafica davvero ben fatti (chiaramente, il risultato sarà migliore a seconda delle vs schede audio e video).
Insomma, il rischio è proprio insito nella sua bellezza e vivacità: esserne risucchiati perdendo il senso del tempo … a buon intenditor :-)

CONTENUTI DEL CD
Gioco
Trailer
Lezioni di apprendimento

ALLEGATI AL CD
Manuale del gioco
Mappa con piste fondamentali
Lascito

REQUISITI MINIMI
Sistema Operativo: Windows 98/ME/XP
Processore: Pentium II 233MHz
Memoria RAM: 64 Mb
Hard Disk: 600 Mb spazio libero
Scheda grafica: 8 Mega
CD Rom: SI
Scheda Audio: SI

NOTE INFORMATIVE
Produttore: FX Interactive, Milano
sito internet: www.fxplanet.com
Assistenza: lun-ven 14.00 / 18.00
tel. 02783676
fax. 0289289124
email attenzionealcliente@fxplanet.com

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