Lotta di classe nella periferia marsigliese
Cinema, Film, Recensioni November 23rd, 2004
Trafiletto intravisto di sfuggita sul giornalino dei programmi televisivi: film in programmazione su Rai1, sabato notte ore 0,50 – in realtà la trasmissione è iniziata alle 1,40 circa, e meno male che avevo lasciato ampio margine di tempo al videoregistratore!
Titolo curioso, trama sfiziosa; strano, perchè la cinematografia francese è raramente incline alle commediole comico/umoristiche, quanto più propensa a “polpettoni” socio-cultural-politici, o giallo-noir-thriller truculen-violenti.
Cheffò? beh, una videoregistrata si può sempre fare, alla peggio se proprio è inguardabile, si spegne e si cancella (ah! potenza delle nuove tecnologie! <g>
E invece, devo dire che il film m’è garbato assai: battute simpatiche, quel pizzico di umorismo “quanto basta”, un po’ di sano cinismo che non fa mai male
ma soprattutto – e sono poi i film che tutto sommato piacciono a me – dà da pensare … e parecchio …
LA TRAMA
Due sceneggiatori del cinema – che apparentemente convivono punzecchiandosi come due zitelle acide – sono in crisi produttiva: dopo alcuni recenti successi la loro vena creativa è bloccata, non riescono a farsi venire l’idea buona per il film vincente.
Dopo giorni buttati tra divani in salotto e sdraio in giardino (con incubi ricorrenti sulle maestranze in attesa del loro colpo di genio per poter finalmente tornare a lavorare), iniziano a scrivere una nuova sceneggiatura, ma le visioni tra i due divergono: l’uno vorrebbe un film politico, per certi versi anche rozzo, violento, con scene di sesso hard, sangue da sparatorie e ammazzamenti vari, l’altro invece vuole una favola, e come tale che sia a lieto fine.
Mediando di volta in volta le rispettive linee artistiche, decidono di centrare la loro storia su una famiglia dell’Estaque (quartiere popolare della periferia marsigliese), i Moreau, povera ma dignitosa, che lotta con tutti i mezzi per difendere il proprio garage dalla rapacità delle banche e dai propositi truffaldini di una multinazionale.
Attraverso diverse peripezie e qualche colpo di scena, i Moreau riusciranno ad avere la meglio e coronare con il successo sia gli affari che le rispettive vite private… ma i due sceneggiatori, avranno il medesimo successo?
IL COMMENTO
Divertente e a tratti geniale per come regista e sceneggiatori (quelli veri!
) siano riusciti a sviluppare una storia (quella dei Moreau) nella storia (quella degli sceneggiatori); alcune soluzioni tecniche sono davvero accattivanti – come la scena in cui l’immagine scompare dal vs video quasi fosse un foglio strappato via da un quaderno ed appallottolato per essere buttato in un cestino, deliziosa!
) – alcune molto umoristiche, come il dialogo fuori campo tra gli sceneggiatori in disaccordo sull’introdurre un nuovo personaggio nella storia, e questa che, impegnata a pulire l’officina, si ferma e prende “autonomamente” la parola: “allora? che faccio, continuo o devo andare via?”, sublime!
)
Ma il film non sono solo queste trovate “tecniche”, c’è molto di più: c’è la storia “di classe” tra gli operai sfruttati ed il grosso potere economico (banche e multinazionali); ci sono le singole storie personali dei personaggi, pieni di illusioni, negli affetti come sul lavoro, che si scontrano con la dura realtà ; ci sono le aspettative degli sceneggiatori, che perdono (in parte almeno) di vista la loro “missione”, portare un messaggio alla società attraverso il cinema, pur di fare “cassetta”, guadagnare tanti soldi e vincere qualche premio.
Una mediazione continua ed un perenne compromesso, precari equilibri pur di rimaneere coerenti con i propri credo, cercando al tempo stesso di non perdere di vista il contingente, arrivar a fine mese con le bollette – e le rate del mutuo! – da pagare.
Ed i soldi non bastano mai …
Ma, come conclude il vecchio Moreau: “nella vita, due cose sole sono importanti: la lotta di classe, ed il sesso!”
Come dagli torto?
)
SCHEDA FILM
Titolo originale: A l’attaque!
Nazione: Francia
Anno: 2000
Genere: Drammatico
Durata: 90′
Regia: Robert Guédiguian
Sito ufficiale: http://us.imdb.com/title/tt0235108/
Cast: Ariane Ascaride, Pierre Banderet, Frédérique Bonnal, Patrick Bonnel, Jacques Boudet.
Produzione: Agat Films & cie, Diaphana Films, Le Studio Canal+, TF1 Films Productions.
Distribuzione: Istituto Luce
Tags: A l'attaque!, Ariane Ascaride, Cinema, drammatico, Film, Frederique Bonnal, Jacques Boudet, Patrick Bonnel, Pierre Banderet, Recensione, Robert Guediguian
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