Il vero volto de L’Altro
Hardware March 15th, 2005
Avevo notato, nei primi tentativi di conoscenza, che c’era qualche problema, ma avevo imputato la cosa ad un mio errore d’impostazione.
Qualche giorno fa la cosa si è ripetuta: non avevo ancora installato i drivers della videocamera digitale, ma avendo fatto delle foto a un convegno, era giunto il momento di riprovare.
Inserisco il cd nel lettore, parte il programmino di installazione, installo il driver … ed eccolo qui, stesso messaggio della prima volta (all’epoca fu una chiavetta USB, con un suo driver per la crittazione dei dati):
“il software non è stato correttamente installato, l’hardware potrebbe non funzionare correttamente”.
Faccio finta di nulla, collego la videocamera lo stesso alla porta USB, viene riconosciuta, recupero le foto e via.
Qualche sera dopo, un amico ipertecnologico con tante smartcard, memory card, chiavi USB e quant’altro … ma lui, l’Altro, è ben accessoriato da questo punto di vista; le abbiamo provate tutte, non ne ha funzionato mezza.
Disperazione … controlliamo le risorse del sistema, niente. non vede la periferica memoria di massa via USB 2.0 , e di conseguenza tutte le porte USB è come se non esistessero.
Chiamo a consulto gli amici informatici … dopo diversi tentativi il responso è uno solo: il problema è nella scheda madre, qualcosa non funziona, vai a sapere cosa. Necessita assistenza tecnica della casa madre.
Avevo già avuto a che fare con l’assitenza tecnica di questa ditta quando acquistai il portatile – per puro caso della stessa marca. All’epoca fu un problema di garanzia (un pixel bruciato sul monitor, e la risposta fu “mi spiace, la garanzia copre una eventuale sostituzione del pezzo per un numero di pixel non funzionanti superiore a cinque), stavolta la cosa è dannatamente più seria.
Prima di chiamare il call center (numero a pagamento 199-708-708, provato l’altra volta, una bella cifretta di euri spesi per un niente di fatto), cerco su internet un centro di assistenza clienti in loco. E faccio la prima amara scoperta: non esistono – almeno, io non ne ho trovati su internet – centri di assistenza Fujitsu sul territorio. Ci sono tanti punti vendita, ma assistenza no. Ergo, per far valere la garanzia cosa debbo fare?!
Mi rassegno all’inevitabile: chiamo il numero a pagamento.
Mi risponde un cortese centralinista: “buongiorno, servizio assistenza fujitsu, sono … in cosa posso aiutarla?”
“Salve, ho un problema con un computer appena acquistato, vorrei portarlo presso un vs centro assistenza perchè in garanzia, ma sul vs sito e su internet non trovo un elenco di centri convenzionati e/o della casa madre. Potrebbe fornirmi lei un elenco?”
“Guardi, non abbiamo servizio sul territorio. In genere interveniamo noi direttamente. Se mi dà il codice del modello e mi spiega il problema, le dico cosa fare”.
“no guardi, siccome a casa ho fatto disabilitare TUTTI i numeri a pagamento, non la sto chiamando da lì e non ho i dati che mi chiede. La richiamerò, grazie lo stesso”.
Mi informo presso un amico che è nel giro dei servizi assistenza tecnica, e mi spiega “se ti va bene, e possono intervenire in loco, e hanno una rete di tecnici sul territorio, ti mandano un tecnico direttamente a casa per risolvere la questione; se ti va male, ti inviano un corriere che ritira il pc e se lo riportano presso la loro casa madre (in italia, a milano, ndr)”.
E cosa comporterebbe un invio nel loro centro di milano?
“Da come mi hai spiegato, e dalla mia esperienza, praticamente ti sostituiscono tutto quello che c’è da sostituire; fanno prima e spendono meno, piuttosto che star lì a cercare di riparare un pezzo fasullo”.
E questo cosa comporta?
“Ovviamente, la perdita di tutti i tuoi dati, programmi, configurazioni che hai fatto nel frattempo”.
Tempo previsto?
“non lo so, dipende da come sono organizzati. ma tra consegna, intervento e riconsegna, può passare anche un mese”.
Dovendo cambiare – pare – solo la scheda madre, quanto potrei spendere andando da un tecnico qualunque in città ?
“dovresti riprendere la stessa scheda, altrimenti le indicizzazioni vanno a farsi benendire, e saresti cmq punto e a capo: perdita dei dati, delle configurazioni, delle installazioni. cmq, non dovresti andare oltre i settanta-ottanta euro per quella scheda madre, più ovviamente il costo del tecnico”.
Quindi, o ci rimetto un mese e tutto quello che al momento c’è sul pc (ovvero, qualche giorno/otte di lavoro per installazioni e configurazioni, i dati ovviamente li backupperei masterizzando un cd), oppure settanta-ottanta euro e qualche giorno da un tecnico locale.
Non ho ancora deciso cosa fare, ma francamente propendo per la seconda soluzione.
A che serve una garanzia di un anno, se poi sono messo nelle condizioni di non poterla utilizzare?
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