logoAvevo notato, nei primi tentativi di conoscenza, che c’era qualche problema, ma avevo imputato la cosa ad un mio errore d’impostazione.

Qualche giorno fa la cosa si è ripetuta: non avevo ancora installato i drivers della videocamera digitale, ma avendo fatto delle foto a un convegno, era giunto il momento di riprovare.

Inserisco il cd nel lettore, parte il programmino di installazione, installo il driver … ed eccolo qui, stesso messaggio della prima volta (all’epoca fu una chiavetta USB, con un suo driver per la crittazione dei dati):

“il software non è stato correttamente installato, l’hardware potrebbe non funzionare correttamente”.
Faccio finta di nulla, collego la videocamera lo stesso alla porta USB, viene riconosciuta, recupero le foto e via.

Qualche sera dopo, un amico ipertecnologico con tante smartcard, memory card, chiavi USB e quant’altro … ma lui, l’Altro, è ben accessoriato da questo punto di vista; le abbiamo provate tutte, non ne ha funzionato mezza.
Disperazione … controlliamo le risorse del sistema, niente. non vede la periferica memoria di massa via USB 2.0 , e di conseguenza tutte le porte USB è come se non esistessero.

Chiamo a consulto gli amici informatici … dopo diversi tentativi il responso è uno solo: il problema è nella scheda madre, qualcosa non funziona, vai a sapere cosa. Necessita assistenza tecnica della casa madre.

Avevo già avuto a che fare con l’assitenza tecnica di questa ditta quando acquistai il portatile – per puro caso della stessa marca. All’epoca fu un problema di garanzia (un pixel bruciato sul monitor, e la risposta fu “mi spiace, la garanzia copre una eventuale sostituzione del pezzo per un numero di pixel non funzionanti superiore a cinque), stavolta la cosa è dannatamente più seria.

Prima di chiamare il call center (numero a pagamento 199-708-708, provato l’altra volta, una bella cifretta di euri spesi per un niente di fatto), cerco su internet un centro di assistenza clienti in loco. E faccio la prima amara scoperta: non esistono – almeno, io non ne ho trovati su internet – centri di assistenza Fujitsu sul territorio. Ci sono tanti punti vendita, ma assistenza no. Ergo, per far valere la garanzia cosa debbo fare?!

Mi rassegno all’inevitabile: chiamo il numero a pagamento.
Mi risponde un cortese centralinista: “buongiorno, servizio assistenza fujitsu, sono … in cosa posso aiutarla?”

“Salve, ho un problema con un computer appena acquistato, vorrei portarlo presso un vs centro assistenza perchè in garanzia, ma sul vs sito e su internet non trovo un elenco di centri convenzionati e/o della casa madre. Potrebbe fornirmi lei un elenco?”

“Guardi, non abbiamo servizio sul territorio. In genere interveniamo noi direttamente. Se mi dà il codice del modello e mi spiega il problema, le dico cosa fare”.

“no guardi, siccome a casa ho fatto disabilitare TUTTI i numeri a pagamento, non la sto chiamando da lì e non ho i dati che mi chiede. La richiamerò, grazie lo stesso”.

Mi informo presso un amico che è nel giro dei servizi assistenza tecnica, e mi spiega “se ti va bene, e possono intervenire in loco, e hanno una rete di tecnici sul territorio, ti mandano un tecnico direttamente a casa per risolvere la questione; se ti va male, ti inviano un corriere che ritira il pc e se lo riportano presso la loro casa madre (in italia, a milano, ndr)”.

E cosa comporterebbe un invio nel loro centro di milano?

“Da come mi hai spiegato, e dalla mia esperienza, praticamente ti sostituiscono tutto quello che c’è da sostituire; fanno prima e spendono meno, piuttosto che star lì a cercare di riparare un pezzo fasullo”.

E questo cosa comporta?

“Ovviamente, la perdita di tutti i tuoi dati, programmi, configurazioni che hai fatto nel frattempo”.

Tempo previsto?

“non lo so, dipende da come sono organizzati. ma tra consegna, intervento e riconsegna, può passare anche un mese”.

Dovendo cambiare – pare – solo la scheda madre, quanto potrei spendere andando da un tecnico qualunque in città?

“dovresti riprendere la stessa scheda, altrimenti le indicizzazioni vanno a farsi benendire, e saresti cmq punto e a capo: perdita dei dati, delle configurazioni, delle installazioni. cmq, non dovresti andare oltre i settanta-ottanta euro per quella scheda madre, più ovviamente il costo del tecnico”.

Quindi, o ci rimetto un mese e tutto quello che al momento c’è sul pc (ovvero, qualche giorno/otte di lavoro per installazioni e configurazioni, i dati ovviamente li backupperei masterizzando un cd), oppure settanta-ottanta euro e qualche giorno da un tecnico locale.

Non ho ancora deciso cosa fare, ma francamente propendo per la seconda soluzione.
A che serve una garanzia di un anno, se poi sono messo nelle condizioni di non poterla utilizzare?



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