Conca Tesino

Turismo September 6th, 2003

Secondo giro di visite partendo da Passo Brocon; dopo la zona pedemontana di Bassano del Grappa, con le vicine Marostica e Asiago, questa seconda escursione l’abbiamo giocata “in casa”, scendendo nel comprensorio cui fa capo anche il passo dove abbiamo soggiornato.

Ad una quarantina di km da Trento, sulla direttrice della ss 47 “valsugana”, c’è una bellissima località, Conca Tesino, un comprensorio che include i comuni di Bieno, Pieve Tesino, Castello Tesino e Cinte Tesino, compresa tra la Valsugana e i monti Lagorai; vi si può accedere dalla ss47 dai paesi di Strigno e Grigno, oltreché da Lamon e da Canal San Bovo (ma in questo caso vi accederete dall’altra parte del gruppo montuoso, attraversando giustappunto il Passo Brocon).

Conca Tesino parte da una altitudine di circa 800 mt slm a Bieno per arrivare ai 950 mt slm di Castello Tesino; è una vallata ricca di verde, grazie all’abbondante acqua che si raccoglie poi nel torrente Grigno, che si snoda tutta intorno alla sp78 (poi sp79), unica via di comunicazione in questa vallata (solo Cinte Tesino è fuori da questo percorso, arrocata su un altro versante del gruppo montuoso che cinge la valle ).

Salendo da Strigno il primo paese che si incontra è Bieno; in realtà – ci spiegava il ns ospite in albergo – gli abitanti di Bieno non si sentono “tesini”, quanto piuttosto valsugani, e hanno poco accettato l’idea di essere aggregati, più che altro amministrativamente sotto il profilo turistico/ricettivo, ai vicini tesini. In effetti, anche a prima vista per l’urbanistica presente, si vedono proprio due “stili di vita” differenti: Bieno è un paese più moderno, con un maggior numero di costruzioni recenti e con una certa presenza anche piccolo-industriale; Pieve e Castello (purtroppo, non abbiamo avuto il tempo di spingerci fino a Cinte) sono due classici paesi “di montagna”, dove le costruzioni in legno la fanno da padrone, maggiormente ricche di storia e con ancora notevoli monumenti architettonici che meritano una visita.

Bieno, quindi, è una “porta” , un punto di passaggio tra la sottostante Valsugana e la Conca vera e propria; non ci ha particolarmente colpito, quindi abbiamo deciso di non fermarci per una, seppur breve, visita, preferendo concentrare il ns tempo agli altri due paesi principali, Pieve e Castello Tesino.

PIEVE TESINO

Il secondo paese che si incontra lungo la sp78 è Pieve Tesino, sui 900 mt circa.
Lo sapevate? questo è il paese che ha dato i natali ad una grande figura del ns passato panorama politico, Alcide De Gasperi (‘ccipicchia! io mica lo sapevo …). Beh, devo dire che è stato emozionante vedere la sua casa, e penso si capiscano molte cose di quest’uomo, la sua tenacia, la sua abnegazione, il suo “stile”, il suo amore per la libertà, scoprendone le umili, e montanare, origini. Si può non essere d’accordo con le sue idee politiche (io infatti, non lo sono), ma non si può non apprezzarlo come uno dei grandi uomini politici che hanno fatto la storia della nuova Repubblica Italiana, dall’immediato dopoguerra fino a non molti anni fa … davvero altri tempi.

Dalle piccole note informative raccolte presso l’ufficio del turismo, apprendo un’altra notizia curiosa: a Pieve Tesino è nata la prima Pro Loco d’Italia, nel 1881 (all’epoca aveva un altro nome, ma con il tempo si è trasformata in quella che è oggi); evidentemente i pievetesini (ma si chiameranno così??) devono essere davvero orgogliosi di questo evento, datosi che abbiamo visto lungo le vie del paese numerose bacheche di legno dove erano affisse le varie iniziative (feste, apertura caccia, riunioni, assemblee) di questa associazione.

Da vedere assolutamente è la chiesa di S. Sebastiano, un vero incanto!
Situata in una collinetta limitrofa (un tempo doveva essere un po’ distante dal paese, ma oggi le nuove costruzioni le arrivano praticamente addosso), è una piccola chiesa, del 1479, eretta per ringraziare il santo dello scampato pericolo della peste che all’epoca imperversava nella zona.
La collina è stata interamente recintata, è stato realizzato un ingresso con una scalinata, e tutt’intorno si snodano le postazioni (le prime dodici, la tredicesima è all’interno della chiesa, vicino all’altare) della via crucis, con piccole costruzioni al cui interno sono state poste delle interessanti pitture dei momenti della Passione del Cristo.
Davanti l’ingresso della chiesa, poi, è stato realizzato un bellissimo prato, con una fontana e molte panchine, completamente immerso in un boschetto che cinge, quasi a corona, la chiesa stessa. Un posto davvero incantevole, e molto raccolto.

Un’altra costruzione davvero interessante, in stile gotico, realizzata nel 1184, è la chiesa Pieve dell’Assunta, con il suo bellissimo campanile la cui punta sembra essere vagamente arabeggiante (questa è una curiosità che abbiamo riscontrato in diverse altre chiese e campanili della zona, ma non siamo proprio riusciti a capirne il motivo!).

Intorno a Pieve Tesino è possibile poi visitare:
- l’orto botanico (in paese vi è il Centro Studi Alpino, purtroppo non siamo riusciti a visitarlo);
- il parco fluviale, che si estende sul torrente Grigno;
- le malghe

Infine, due interessanti proposte sportive sono:
- il campo da golf (bellissimo da vedersi all’esterno! io non sono un conoscitore di questo sport, ma a me è sembrato davvero molto bello);
- le piste di mountain bike, che fanno capo al progetto “TesinoBike”

Che dire: la mia compagna si è letteralmente innamorata di questo paese, molto caratteristico e davvero bello a vedersi; a me però è parso un po’ “trasandato”, poco curato, almeno nella sua parte più interna, intima, quasi privata … ammetto che sono rimasto più colpito da Castello Tesino, anche se a prima vista sembra avere un’anima più “commerciale” rispetto a Pieve.

CASTELLO TESINO

Superato con un ponte sulla sp78 una parte del parco fluviale, si passa ad un altro versante della montagna (dovremmo essere tra il m.te Fierollo ed il m.te Agaro), dove, immediatamente dietro un tornate, troviamo il secondo comune, Castello Tesino.

Da vedere sicuramente è la bellissima chiesa in stile gotico proprio al centro del paese: è innalzata da un terrapieno interamente rivestito in pietra, si compone di tre parti sovrapposte, venute alla luce durante le innumerevoli opere di restauro avvenute nel corso dei secoli, l’ultima delle quali subito dopo la Grande Guerra 15-18, quando fu quasi interamente distrutta dai bombardamenti austriaci.
E’ stato così possibile trovare, nelle sue fondamenta, antichi reperti storici, pare risalenti al periodo romano, che ancora oggi è possibile visitare (ma se non ricordo male, occorre una prenotazione ed è a pagamento …).
La chiesa è bellissima nella sua struttura, ricostruita quasi in versione originale, ma quello che stona (dannazione!) è il “modernariato” con cui è mantenuto il suo interno: ma come si fa, dico io, ad inserire in quelle meravigliose pietre e marmi, una illuminazione che pende dal soffitto in quel modo? per non parlare dell’altare e del leggìo, un vero scempio! :(
Davvero, un gran peccato perchè per una chiesa così bella si poteva tenere d’occhio anche l’arredamento interno: non dico pezzi originali del 1400 o del 1600 (chissà dove sono andati a finire, se non sono stati distrutti dai terremoti, gli incendi ed i bombardamenti), ma quanto meno … a “stile” …

Castello Tesino non offre molto altro: da segnalare una bellissima passeggiata fuori il paese (proprio proseguendo verso passo Brocon), immersa nel verde, con molte panchine e stazioni per picnic (non è stato raro trovare intere famiglie alle prese con i barbecue messi a disposizione dall’amministrazione comunale!), il parco fluviale “la cascatella” a poche centinaia di metri fuori il paese, e soprattutto i bellissimi vicoli interni del paese, dove è in atto una intensa opera di ristrutturazione dei vecchi palazzi ormai fatiscenti, segno che nella zona c’è movimento :-)

Non so, a me è piaciuto maggiormente questo paese, mi è parso più “vivo”, più “vissuto”, abbiamo visto più gente a passeggio lungo i viali, o seduti davanti ai bar, mentre Pieve è sembrato quasi disabitato al confronto … ma magari è solo una mia impressione.

Comunque, entrambi i paesi meritano una visita, e sicuramente l’intero comprensorio è davvero un gran bel posto dove passare qualche giornata in pieno relax :-)

Maggiori informazioni su
http://www.tesino.it
http://www.tesinobike.com

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