Ristorante Celidonio, Pacentro
Abruzzo, Turismo April 28th, 2003
Venerdì mattina, escursione in zona Caramanico/S. Eufemia a Maiella/Lama Bianca.
Le diverse passeggiate che abbiamo fatto nella mattinata ci han fatto fare tardi; oltretutto, è giorno di festa (25 aprile) e trovare un locale senza aver prenotato è davvero arduo. Cerchiamo lungo la statale 487, in Caramanico, in S.Eufemia … niente.
Tentiamo la sortita, e saliamo a Passo San Leonardo, in territorio del comune di Pacentro (AQ) quasi al bivio che dalla statale S.Eufemia-Campo di Giove porta a Pacentro-Sulmona (siamo a oltre 1200 di altitudine); qui c’è l’albergo ristorante “Passo San Leonardo”, unica possibilità di trovare un rifugio/ristoro su questo versante della Majella-Morrone (altrimenti occorre passare dall’altra parte, ovvero Pacentro-Sulmona, se si vuole evitare centri molto più “turistici” come Campo di Giove-Roccaraso che sicuramente, in quei giorni, saranno stati presi d’assalto da *orde* di vacanzieri …).
Arriviamo intorno alle 14,00. Il locale è pieno, pur essendoci ancora alcuni tavoli liberi, ma è subito chiaro che il personale predisposto è del tutto insufficiente a gestire una situazione del genere.
Il ristorante è molto caratteristico, perchè ha una forma circolare che gira intorno al corpo della costruzione principale – dov’è l’albergo, con ampie vetrate da cui è possibile vedere tutto lo spettacolo della natura che lo circonda. Naturalmente, essendo una sala unica, rigorosamente vietato fumare.
Ma, a maggior ragione, data la località , e dati i giorni di festa dove è facilmente prevedibile un assalto all’arma bianca (sic!) di turisti affamati, forse non sarebbe stato male aumentare il personale nella sala (erano praticamente solo in tre, inclusa la proprietaria, mentre altri due si avvicendavano tra il bar, la cassa, alcune ordinazioni), oltretutto più simili a “schegge impazzite” che un insieme ordinato di camerieri e cameriere; ognuno per i fatti suoi, ho assistito a scene quasi inverosimili, come quella di un cameriere (uno dei due multi-funzione) che ha girovagato per diversi minuti tra i tavoli con delle pietanze in mano, non ricordando (o non sapendo?) chi avesse fatto quella data ordinazione.
Oppure, persone arrivate dopo essere servite prima, mentre una fila di avventori aspettava ancora in piedi di avere almeno un posto a sedere (e tavoli liberi ce n’erano, solo che nessuno s’era preso la briga di sparecchiarli e riprepararli!).
Insomma, massima disorganizzazione.
Fatto sta che noialtri aspettiamo un tot (un quarto d’ora almeno), prima di poterci sedere, poi un altro tot (quasi venti minuti) prima che qualcuno ci portasse un menu, ancora altro tempo per l’ordinazione (a differenza del giorno prima, visto i tempi!, ho preferito ordinare tutto insieme) per poi vederci tornare la proprietaria a chiedere di cambiare l’ordinazione dei primi in quanto “era finito tutto in cucina” … ma si può?!
Ordiniamo due antipasti, molto ricchi: affettati misti, tutti molto buoni, formaggi locali, menzione speciale per la salsiccia al mosto cotto, slurp! peccato era poca ![]()
In seconda battuta arrivano rape e fagioli ripassati in padella, e leggermente piccanti, ottimi … e le cicerchie, un legume tipico abruzzese ormai quasi perduto, in umido. Era un po’ che non ne rimangiavo! (anche se alla mia compagna non sono particolarmente piaciuti …).
Due primi: polenta al sugo per me (errore! avrei dovuto prendere la polenta in bianco all’aglio, olio e peperoncino, chemmisonoperso!), e tagliatelle alla boscaiola per lei. Entrambi davvero buoni.
Un secondo “mix” (gentile concessione della proprietaria vista la ns incapacità a metterci d’accordo su una pietanza unica), ovvero una scamorza arrosto accompagnata da un paio di pezzi di pecora alla brace, squisiti.
Coppa di fragole con panna, caffè, amaro, vino sfuso, una bottiglia di acqua minerale … totale 45,30 EURO con sconto di 5,30 EURO (perchè poi non lo so, forse per il disservizio?), totale effettivo 40 EURO.
Dato quello che abbiamo mangiato, ma soprattutto per il servizio davvero pessimo, troppo per i miei gusti.
Anche se, devo ammettere, la qualità dei cibi era buona.
Consigliato per i piatti, ma non in periodi vacanzieri
Ristorante Celidonio
di Maiorano Guido
Passo San Leonardo
67030 Pacentro (AQ)
tel. 0864 41138
http://www.sanleonardo.com
Tags: Abruzzo, Celidonio, L'Aquila, Pacentro, ristorante, Turismo
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