L’araba fenice …

Software September 19th, 2003

logo windows2000Tutto è compiuto.
Alle 18,45 di ieri pomeriggio, giovedì 18 settembre 2003, il mio fedele compagno da circa dieci anni di peregrinazioni informatico-telematiche ha cessato di esistere.
Nonostante varie tribolazioni, soprattutto hardware, ero finora riuscito, per un verso o per l’altro, a salvare quasi interamente i contenuti del mio prezioso HD non dovendo ricorrere mai al fatidico comando ” format c:\ ”
Eppure, ieri è successo.
Già mercoledì avevamo tentato un intervento d’emergenza per cercare di mantenerlo in vita, ma le speranze erano vane, tutto sembrava remare contro di noi; e alla fine, come ormai avevamo già ipotizzato e messo in conto, il mio HD non ce l’ha più fatta ed è stato necessario intervenire con il tristemente famoso comando, fine di ogni glorioso sistema operativo.

Le ultime operazioni che ci ha concesso di effettuare, tra un crash di sistema e l’altro, sono state quelle di “mettere in salvo donne e bambini”: stoicamente ed eroicamente, ha cercato di resistere sino alla fine per permettere a noialtri di backuppare quanti più dati possibili.

Grazie al cielo, due dei programmi a me più cari (Agent per i newsgroup e Pegasus per la posta elettronica) sono stati creati in modo tale da non avere necessità di reinstallazione: basta spostare le loro cartelle in altra partizione del disco (o crearne copia di backup su cdrom), ed una volta installato un nuovo sistema operativo, semplicemente copiarceli dentro, con una unica attenzione, occorre riposizionarli *esattamente* nella medesima posizione, ricreando eventuali tree per non sconfigurare le path dei loro file .ini.

L’unico programma che ora mi dà noia – non ricordandone la password di accesso, sic! – è ICQ: so che esiste un modo per recuperare il proprio UIN, ma non ricordo proprio come, ‘ccidenti!

Fatto sta che l’operazione di formattazione è avvenuta tramite l’avvio stesso del nuovo sistema operativo, per cui non mi sono tolto nemmeno lo sfizio di digitare il comando format c:\, mi è bastato premere il tasto F (GGiuro! m’è scappata la lacrimuccia), al resto ha pensato tutto lui, windows2000.

Già. Come un’araba fenice, dal vecchio e glorioso win98-II il mio HD è risorto dalle sue ceneri sotto le nuove spoglie di win2000.

Installazione semplicissima, ha fatto praticamente tutto da solo riconoscendo quasi tutti i componenti hardware e relativi drivers: uniche eccezioni, la stampante (e questo si sa, è quasi la regola), che abbiamo dovuto inserire con il proprio driver da cdrom (vabbè, è su porta USB, lo perdoniamo ;) ); lo scanner, di cui abbiamo dovuto recuperare il driver specifico per win2000 dal sito della mustek (però ha subito individuato la scsi! ;) ); il monitor, che per un qualche misterioso motivo ha riconosciuto come marca (Nec) ma non come modello – vatti a sapere il perchè! – pur avendone il driver “quasi” giusto (V500 invece di V520) a disposizione.

La configurazione di rete, poi, è ancora più semplice, e gestisce praticamente tutto lui in maniera perfetta (del resto, è stato sviluppato su tecnologia NT, ovvero i server di casa Microsoft); non so quanto siano sicuri da intrusioni esterne (dovrò reinstallare un firewall prima o poi), ma sicuramente sono affidabili e facilmente gestibili.
Occorrenza: bisogna però creare i medesimi account sulle macchine della lan casalinga, dandone relativi permessi, altrimenti le macchine non si vedono tra di loro (quindi, sulla macchina A dell’utente X dovrò creare l’utente Y, mentre sulla macchina B dell’utente Y dovrò creare l’utente X).

Altro pregio, subito notato: nel caso si pianti una applicazione per un qualsivoglia motivo, il sistema ha la possibilità di chiudere l’applicazione bloccata SENZA per questo bloccare eventuali altre applicazioni in corso NE’ (e questo è fondamentale!) mandare in blocco il sistema operativo stesso.
Era ora!

Sui win 9.x un accidente di problema era proprio dato da IE stesso, incluso graniticamente nel kernel del sistema operativo: un crash di una qualunque applicazione mandava il più delle volte in tilt il sistema operativo, con le inevitabili schermate blu di avviso di sistema instabile e/o bloccato.
Finalmente, qualora qualcosa non funzioni correttamente, è possibile bloccarlo isolandolo, senza per questo dover spegnere/riaccende la macchina. Sicuramente un aspetto – almeno per me! – molto, molto positivo.

Difetto: win2000 (almeno sul mio attuale sistema hardware, PentiumII con 128Mb Ram) ci mette una eternità a caricarsi all’avvio, e i soliti amici mi dicono che anche con sistemi più potenti le cose in avvio non è che siano tanto migliori.
Di sicuro, però, una volta avviato gestisce molto meglio ed in maniera più veloce le applicazioni ed i passaggi dall’una all’altra.
E’ vero che il mio precedente win98 era irrimediabilmente sconfigurato, ma a me sembra che anche gli stessi client (ad esempio Pegasus) utilizzati ora su win2000 siano decisamente più veloci nel caricamento e nell’utilizzo.

Ne deduco che le risorse del sistema sono meglio organizzate, dialoghino meglio con l’hardware di dotazione e gestiscano al messimo rendimento le applicazioni in uso (mentre win98 probabilmente si perdeva nei suoi stessi meandri!).

Ora, mi rendo conto che sono poche ore da cui ho in uso questo nuovo SO, però già queste piccole cose me lo stanno facendo apprezzare non poco.
Ho ancora molto da scoprire ed imparare (sono alquanto fossilizzato sui SO, purtroppo!), ma credo che mi riserverà ancora delle gradite sorprese.

Adesso, l’unica cosa che mi resta da fare, è mettermi con tanta pazienza a ricercare i vari programmi che utilizzavo e reinstallarmeli uno ad uno <sospiro!>



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