Sappiamo ancora sognare?
Cinema, Film, Recensioni September 23rd, 2009
Nicola (Riccardo Scamarcio) è un giovane pugliese, figlio di braccianti agricoli, che arriva a Roma per entrare nella scuola di Polizia, raccomandato da un parente. Ma Nicola ha un grande sogno: diventare un attore.
Laura (Jasmine Trinca), è una giovane romana di buona famiglia; ottima studentessa universitaria alla facoltà di fisica de La Sapienza, che da convinta cattolica ha un grande sogno: basta disuguaglianze sociali, il diritto allo studio deve valere per tutti, figli di operai e di imprenditori, basta guerre nel mondo.
Libero (Luca Argentero), è uno studente fuori corso, militante del PCI, e anche lui ha un grande sogno: il potere alla classe operaia, la fine dello sfruttamento dei ricchi sui poveri, dei forti sui deboli, dei padroni sui lavoratori, dei proprietari terrieri sui braccianti.
E’ il 1967, l’inizio della contestazione giovanile che ha dato vita a quello che, ancora oggi, chiamiamo il “movimento del ’68″.
La storia è centrata su queste tre figure, Nicola Laura e Libero, e attraverso queste le varie figure comprimarie (la famiglia di Laura, il corpo di polizia cui appartiene Nicola, i militanti politici del gruppo di Libero); sullo sfondo le prime manifestazioni di piazza, l’occupazione dell’università, gli scontri con la polizia ed i militanti di destra, la scissione all’interno del movimento tra l’ala “pacifista” e la “lotta armata”.
Sono anni caldi, attraversati da grandi passioni, forti ideologie, precise scelte di campo, e anche tanti, troppi, errori; anni che però hanno una matrice comune: la voglia di cambiare il mondo, l’impegno politico, sociale, dei giovani sessantottini di rompere quello che veniva definito lo schema, il modello “piccolo-borghese” per dare vità ad una società più equa, più giusta, più civile.
Come è andata a finire (putroppo o per fortuna, dipende dai personali punti di vista), lo abbiamo sotto gli occhi, e la cosa che maggiormente sconcerta forse è proprio questa: ma oggi, dove sono finiti quei sogni? e sappiamo ancora sognare?
Le critiche non sono state particolarmente favorevoli a Placido, il regista del film (dalla cui biografia è tratta buona parte del materiale, in particolare sulla figura di Nicola), forse anche per le “sparate” alla conferenza stampa di presentazione del film all’ultimo Festival di Venezia; altre critiche sono state mosse (almeno queste, dopo aver visto il film!) per come Placido avrebbe (male) tratteggiato le figure dei protagonisti “romanzando” la sua biografia ed in qualche modo “sminuendo” la portata epocale dei fatti storici che fanno da contesto alle vicende dei tre giovani. Nessuno però pare abbia avuto qualcosa da ridire sulla regia, che pure è il contributo principale al film.
Personalmente lo ritengo un buon film, certo non all’altezza del precedente “Romanzo criminale“, ma un buon film; e andando oltre le critiche sulle scelte della produzione (la taodue di RTI-Mediaset), o sulla sceneggiatura, resta sicuramente un piccolo spaccato della società italiana di quel periodo che fa riflettere: come leggere altrimenti le discussioni in famiglia di Laura, i metodi di addestramento in polizia di Nicola, i dibattiti politici all’interno del movimento sull’uso o meno della violenza per rispondere alla violenza di Stato?
Film consigliato. Almeno, per farsi un’idea.
SCHEDA FILM
Titolo: Il grande sogno
Paese: Italia
Anno: 2009
Durata: 101′
Genere: drammatico, storico
Regia: Michele Placido
Sceneggiatura: Doriana Leondeff, Angelo Pasquini, Michele Placido
Produttore: Pietro Valsecchi
Casa di produzione: Taodue Film S.r.l.
Fotografia: Arnaldo Catinari
Montaggio: Consuelo Catucci
Musiche: Nicola Piovani
Scenografia: Francesco Frigeri
Costumi: Claudio Cordaro
sito web: www.ilgrandesogno.com
Interpreti e personaggi
* Luca Argentero: Libero
* Riccardo Scamarcio: Nicola
* Jasmine Trinca: Laura
* Michele Placido: Andrea
* Laura Morante: Maddalena
* Massimo Popolizio: Domenico
* Dajana Roncione: Isabella
* Alessandra Acciai: Francesca
* Marco Iermanò: Andrea
* Brenno Placido: Giulio
LINK UTILI
Wikipedia
Tags: Cinema, Film, Recensione
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