Ieri il terremoto, oggi l’alluvione, domani … il G8
Abruzzo April 23rd, 2009
La notizia de l’altro ieri era che il presidente del Consiglio Berlusconi avrebbe deciso, per la prima volta, di partecipare ai festeggiamenti del 25 aprile ma
“non vi dico dove”
ed il mio primo pensiero e’ stato: “non vorra’ mica venire a fare una – quale, l’ottava? – passeggiata sui luoghi del terremoto? Non ho fatto in tempo a scriverlo, che puntualmente l’ipotesi e’ diventata realta’: Berlusconi visitera’ Onna, il paese piu’ colpito dal terremoto, dopo aver reso omaggio all’altare della Patria ed aver visitato il cimitero dei caduti americani della seconda guerra mondiale, e le Fosse Ardeatine.
Sull’opportunita’ o meno di questa ennesima passeggiata con solito strascico di giornalisti, pose per foto, strette di mano, osannamenti e lodi varie ci sarebbe gia’ tanto da dire, ma la notizia e’ ormai vecchia, come del resto questo tipo di bombardamento mediatico ci ha abituati.
La notizia del giorno – anzi, di poche ore fa visto che nella mattinata si e’ svolto il Consiglio dei Ministri a L’Aquila dove per altro sono stati approvati fondi per circa otto miliardi di euro per l’Abruzzo – e’ la geniale (?) trovata del Presidente Berlusconi subito (ri)lanciata dai media: perche’ fare il prossimo G8 in Sardegna a La Maddalena? perche’ non farlo qui, in Abruzzo, nelle zone terremotate? Intanto “qui i noglobal non verrebbero”, e poi “si risparmierebbero 220 milioni da destinare alla ricostruzione”.
Quindi, risparmiarne 480 accorpando elezioni amministrative, europee e referendum in un’unica giornata no, perche’ “altrimenti la Lega era pronta a far cadere il Governo”, spostare il G8 per risparmiarne meno della meta’, si.
Il ministro Matteoli si e’ subito affrettato a dire che “I tecnici dicono che lo spostamento è fattibile”, senza pero’ spiegare quali tecnici siano, a che titolo parlano, su quali basi facciano queste affermazioni; il ricordo di Genova 2001 e delle sue imponenti misure di sicurezza che hanno stravolto l’assetto ordinario della città per settimane PRIMA dell’evento e per molti giorni DOPO e’ ancora fresco nelle nostre memorie, e se cio’ non bastasse c’e’ tantissima documentazione, foto e video, a disposizione online.
Davvero pensano di poter risolvere tutti i problemi logistici in cosi’ poco tempo? e soprattutto, che questo sia di qualche aiuto all’Abruzzo?
Purtroppo si, viste le dichiarazioni di due autorevoli esponenti di quella che ancora ama definirsi “opposizione”.
Stefania Pezzopane, presidente provincia de L’Aquila (PD):
“Sarebbe sicuramente una grandissima occasione per L’Aquila che vive una situazione difficile. Certo dal punto di vista organizzativo ci sarebbero tantissimi problemi da affrontare ma sarebbe un gesto di generosità per la nostra città martoriata. Avere il g8 a L’Aquila sarebbe un’occasione per essere al centro del mondo e avere i più importanti leader della politica mondiale. Potrebbe essere molto importante anche per la ricostruzione”.
Massimo Cialente, sindaco de L’Aquila (PD):
“La città potrebbe essere pronta per quanto possibile dopo un terremoto come quello che abbiamo subito: ci piacerebbe essere vestiti a festa, ma ci troveranno con la tuta da lavoro… In ogni caso, sarebbe un’occasione per mostrare ai grandi della Terra lo stato del nostro patrimonio artistico colpito dal sisma e cercare di far adottare per la ricostruzione i monumenti colpiti”.
E’ proprio vero il vecchio adagio popolare: le disgrazie non vengono mai da sole …
RASSEGNA STAMPA
La trovata di Berlusconi: «Spostiamo il G8 a L’Aquila»
Il Cdm ha dato il via libera alla decisione del premier
Il premier ha lanciato la proposta di azzerare la preparazione del vertice annuale del G8, previsto dall’8 al 10 luglio a La Maddalena in Sardegna, trasferendo tutto a L’Aquila, come “segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto”. Il Consiglio dei Ministri, riunito oggi nel capoluogo abruzzese, ha dato il via libera, fermo restando che per dare seguito alla decisione bisognerà sentire gli altri paesi partecipanti. Una bella trovata mediatica che però ora deve confrontarsi con i problemi logistici e organizzativi.
L’Unità, 23 aprile 2009
L’annuncio del premier: trasferire dalla Maddalena alle zone terremotate il vertice di luglio
Cauto Franceschini: “Purché non ostacoli la ricostruzione”. In Sardegna summit sull’ambiente
Il governo sposta il G8 all’Aquila
“I no global qui non verranno”
Berlusconi: “Risparmieremo 220 milioni. I soldi andranno agli aiuti”
La Repubblica, 23 aprile 2009
La presidente della Provincia: «Sarebbe una grande occasione per la ricostruzione»
«Il G8 di luglio lo terremo a L’Aquila»
Berlusconi al Consiglio dei ministri in Abruzzo: così risparmiamo 220 milioni; 8 miliardi per la ricostruzione
Corriere della Sera, 23 aprile 2009
Cdm, sì al decreto da 8 miliardi Berlusconi: “Il G8 a L’Aquila”
Matteoli: «I tecnici dicono che lo spostamento è fattibile». Il Premier: «Così risparmieremo 220 milioni»
La stampa, 23 aprile 2009
Il governo, riunito nel capoluogo abruzzese, approva il decreto legge sul terremoto
1,5 miliardi serviranno a fronteggiare l’emergenza e 6,5 per la ricostruzione
Il Cdm stanzia 8 miliardi per l’Abruzzo
Berlusconi: “Non ci saranno nuove tasse”
Tremonti: “Se la casa è crollata, il contributo sarà di 150.000 euro”
Occupata dai cittadini di tre Comuni esclusi dal Dl una strada statale
La Repubblica, 23 aprile 2009
Il presidente del consiglio all’Altare della Patria e poi nel paese colpito dal sisma
Ma l’Idv attacca: “Premier ipocrita”. Marini: “Scelta positiva”
25 aprile, il premier a Onna
Pd: “Sia chiaro sulla Resistenza”
La Repubblica, 22 aprile 2009
Tags: Abruzzo, alluvione, berlusconi, Consiglio dei Ministri, G8, L'Aquila, terremoto
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