L’Italia da bere … ma il dopo sbronza è peggio
Varie November 15th, 2011
Alla fine, ha ceduto. B. è salito al Quirinale ed ha rimesso il suo mandato di Presidente del Consiglio nelle mani del Presidente della Repubblica Napolitano.
Due foto sintetizzano perfettamente il momento: la festa di piazza all’annuncio ufficiale delle dimissioni e la faccia di B. all’uscita.
Nella mattinata successiva sono iniziate le consultazioni dei gruppi parlamentari (la diretta su rainews24.it) per definire la possibilità di dare il mandato di formare un nuovo governo a Mario MontiW, appena nominato dal Presidente Napolitano senatore a vita; in serata Monti ha accettato l’incarico – con riserva, come vuole la prassi istituzionale.
Sarà in grado colui il quale è considerato “l’uomo delle banche” di sciogliere la riserva e formare un nuovo governo? e quale tipo di governo, tecnico o politico? e riuscirà ad avere un “ampio sostegno dalle forze politiche parlamentari” (la lega ha già fatto sapere di passare all’opposizione, IDV accetta “con riserva” valutando legge per legge, PDL pone una serie di paletti “a garanzia del mandato presidenziale”, etcetc)?
Ma soprattutto, Monti riuscirà a fare quelle riforme volute dall’Unione Europea e far uscire l’Italia dalla crisi, salvando al tempo stesso la vacillante zona euro?
Difficile stabilirlo ora, lo si capirà – si spera! – quanto prima.
Di sicuro non riuscirà a risolvere IL problema: il sistema capitalistico occidentale è ormai al collasso. E cercare di salvare il malato propinandogli come cura le stesse cause che lo hanno portato alla malattia è quanto meno un puro suicidio.
Dei popoli, non certo dei governanti o di chi tira le fila dei burattini.
Alcuni articoli davvero interessanti da leggere per approfondire la questione.
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Tags: berlusconi, consultazioni, dimissioni, Governo, Monti, Quirinale
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