Giver viaggi, il nostro tour operator
Turismo July 29th, 2004
Doverosa premessa: noi non abbiamo interagito con questo tour operator, ma ci siamo rivolti ad una agenzia viaggi locale che ci ha venduto il pacchetto d’offerta.
Un sentito ringraziamento dunque a Valeria e Claudia, due ragazze squisite che ci hanno davvero trattato con i guanti bianchi (e non posso dire altrettanto di altre operatrici in altre agenzie, anche di tour operator con nomi rinomati) cercando di “personalizzarci” il più possibile l’offerta preconfezionata alle nostre esigenze/richieste.
Essì perchè la nostra ricerca presso le agenzie viaggi in città è iniziata con la classica domanda: dove ci piacerebbe andare? L’idea scandinava era una tra le tante, anche se probabilmente la favorita, ma il desiderio si è trasformato in volontà proprio grazie ai due fattori congiunti:
1- l’ebrezza – contagiosa direi! – della Valeria alle nostre proposte random buttate sul tavolo, alla magica parola “crociera sui fiordi”;
2- il magnifico, davvero molto ben fatto!, catalogo della Giver Viaggi e Crociere, di Genova.
Insomma, la nostra operatrice (e non credo si trattasse di semplice marketing) si è trasformata d’un colpo nella fan più scatenata di questo viaggio, prospettandoci da subito la crociera su battello postale, ovvero la Hurtigruten.
Sono così venuto a conoscenza che la Giver è specializzata proprio in questo tipo di crociere (presumo abbia una sorta di mandato unico per l’Italia dalla Hurtigruten), anzi, nasce – fin dal 1949 – con l’obiettivo specifico dei viaggi in Scandinavia, allargati poi al “Grande Nord” (crociere sui fiumi dell’est, le capitali baltiche, la Russia – in particolare Mosca e S. Pietroburgo), alleandosi strategicamente con i principali vettori in loco (come la Hurtigruten per le navi, o la SAS per gli aerei).
Solo in un secondo momento allargherà il suo pacchetto di opzioni con “Il grande Sud” (Sud Africa, Zanzibar, Mauritius, Benguerra) e “Canada e Alasca”, prediligendo sempre le crociere.
Due parole sul pacchetto offertoci: come potrete vedere anche sul sito internet, le possibilità e le opzioni sono davvero tantissime e dai costi più svariati (alti, diciamolo subito), ma nonostante ciò – forse grazie anche alla abilità /volontà della ns Valeria – siamo lo stesso riusciti a modificare leggermente l’offerta originale, componendola in questo modo:
- viaggio aereo SAS classe economy Bologna/Copenaghen;
- due pernottamenti (solo colazione) in albergo 4 stelle a Copenaghen;
- viaggio aereo SAS classe economy Copenaghen/Bergen;
- crociera 7 notti in cabina inside, all inclusive (bevande escluse) su Richard With flotta Hurtigruten;
- viaggio aereo compagnia nazionale gruppo SAS classe economy Kirkenes/Oslo;
- due pernottamenti (solo colazione) albergo 4 stelle Oslo;
- viaggio aereo SAS classe economy Oslo/Copenaghen
- viaggio aereo SAS classe economy Copenaghen/Bologna
totale spesa: 4.200 € per due persone
(a questo aggiungete circa 1.000 euro per due persone, per i quattro giorni tra Copenaghen e Oslo)
Ho dato una sfogliata a tutto il materiale che ci hanno consegnato in agenzia (tra l’altro, sempre la gentilissima Valeria ci ha spiegato tutto per filo e per segno, presentandoci passo passo tutti gli interscambi del percorso, mentre ci offriva un bel caffè ordinato per noi al bar vicino
) e le condizioni di contratto nonché quelle assicurative (presumo, tutte negli standard internazionali, che purtroppo non conosco) mi sono sembrate abbastanza chiare.
Per quanto riguarda l’assitenza in loco, ho visto solo una volta (a Tromso, se non ricordo male) una hostess della Giver che richiamava l’attenzione dei viaggiatori con una paletta con il logo del tour operator, credo fosse per l’escursione sui gommoni verso le rapide.
Non ho visto stand informativi o assistenza clienti in aeroporto o presso le stazioni ferroviarie. Non so se si usano di questi servizi, ma per una agenzia specializzata in queste regioni mi sembra quanto meno strano che non ci sia una possibilità di comunicare con qualcuno: e se per caso si fossero perse le valigie? a chi mi rivolgevo??
Nota stonata (ed è un vero peccato): almeno nel catalogo prospettato a noialtri, non erano presenti particolari condizioni di sconto (chessò viaggi nozze, anziani, particolari affiliazioni a enti/organizzazioni etc…); la stessa crociera con la Costa Crociere (ma su una loro nave, ovviamente, non con la Hurtigruten) sarebbe costata quasi la metà come offerta per viaggio nozze.
Non so quanto questo dipenda dai partner nord-europei o da precise politiche della Giver (vuole mantenere uno standard alto per ragioni “elitarie”?), però mi pare un po’ uno spreco, si potrebbe incentivare un po’ di più alla visita di questi straordinari posti, piuttosto che il classico Sherm-el-Sheik o Casablanca (iperinflazionate, in agenzia 12 giorni in questi posti ce li tiravano dietro … ormai si trovano più italiani sul mar rosso che a rimini!).
Tags: crociera, Giver viaggi, tour operator
Come tutti i viaggi, qualche nota stonata dovevamo aspettarcela, ma mai e poi mai avrei pensato che proprio la capitale della Norvegia, Oslo, fosse il tasto dolente!
Dopo il racconto dell’intera crociera non posso non soffermarmi a spendere due parole in particolare su questa stupenda città : Tromso.
Dopo la due giorni danese nella sua capitale ed un fugace passaggio nella città norvegese di Bergen dove ci siamo imbarcati sulla nave Richard With della Hurtigruten, eccoci finalmente in navigazione in un posto davvero unico al mondo: i fiordi norvegesi.
Il pacchetto del ns tour operator prevedeva originariamente una notte a Copenaghen e una notte a Bergen prima dell’imbarco. Col senno di poi potrei dire: peccato, abbiamo perso una occasione. Essì perché, per poter guardare un po’ meglio Copenaghen e la capitale norvegese Oslo, abbiamo richiesto una modifica al pacchetto originale rinunciando proprio a Bergen.
Credevate forse che Copenaghen fosse la nostra meta? Nnaa … quella era solo una tappa intermedia di avvicinamento al vero obiettivo di questo viaggio: la crociera nei fiordi norvegesi.
Ed eccoci finalmente giunti alla prima meta del ns viaggio, Copenaghen. Diciamolo subito: mi è piaciuta tantissimo, i danesi sono (generalmente) un popolo eccezionale, ci siamo trovati benissimo, tranne che per il costo della vita.
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