Hackers italiani

Libri, Recensioni June 13th, 2002

copertina libroSpaghetti hacker nasce da una domanda: ma in Italia, esiste il fenomeno hacker come in USA o, per l’europa, in Germania o Paesi del Nord?
In buona sostanza, no. Almeno, non come movimento culturale così come si è sviluppato in America.

Gli autori si sono posti questa apparentemente semplice e banale domanda nel 1994, proprio in occasione del cosiddetto “Italian Crackdown”, quando partì, ad opera della Guardia di Finanza, una operazione di polizia che mise praticamente in ginocchio la rete amatoriale Fidonet, e PeaceLink.
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La comunicazione al computer

Libri, Recensioni June 13th, 2002

copertina libroIl nostro vocabolario quotidiano si è arricchito recentemente di nuovi termini … ma che cosa c’è di veramente nuovo nella comunicazione mediata dal computer? qual è il posto delle tecnologie telematiche nella vita sociale del ventunesimo secolo? si può parlare di cambiamenti indotti dalla tecnologia, oppure è la stessa tecnologia che deve essere considerata un prodotto sociale, frutto del continuo mutamento della società?

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Lo sviluppo della cultura hacker

Libri, Recensioni June 13th, 2002

copertinaIl libro è suddiviso in tre parti:
1- il prologo di Linus Torvalds dal titolo
“Come agiscono gli hacker? ovvero, la Legge di Linus”

2- l’etica hacker, di Pekka Himanen, suddiviso in:
a. l’etica del lavoro
b. l’etica del denaro
c. la netica
d. conclusioni (in cui sono descritti i sette valori dell’etica hacker)
e. una breve storia dell’hacking

3- l’epilogo di Castells, in cui l’autore spiega i principi di base dell’informazionalismo e la network society.
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Hackers, gli eroi della rivoluzione informatica

Libri, Recensioni June 13th, 2002

copertinaPer chi vuole conoscere il mondo dei computer, dell’informatica, della telematica, dei videogiochi, in modo “altro”, che non siano i soliti luoghi comuni, questo è il libro da cui dover cominciare.

Hackers, di Levy, in italiano per la Shake Edizioni (credo alla seconda edizione), dà un quadro completo del fenomeno degli hackers in USA dagli anni ’50 agli anni ’90, presentando storie, fatti, aneddoti, direttamente raccontati all’autore dai protagonisti.

Non è assolutamente un testo tecnico, tutt’altro. Ha molto di sociale, di politico, ed un pizzico di economico, cercando di spiegare le cose in modo diverso da quello “ufficiale”.

Per chi si interessa del fenomeno Internet, soprattutto sul piano socioculturale, credo che questo libro non possa mancare nella biblioteca personale.