Una economia “lenta” per una migliore qualita` della vita

Libri, Recensioni November 3rd, 2010

copertina libroIl sistema economico occidentale è in crisi, mentre i mercati asiatici con India e Cina in testa sono in pieno sviluppo: in cosa sbaglia l’Occidente e cosa si può imparare dall’Oriente?

«Oggi lasciare Pechino e arrivare a New York è un po’ come fare un salto nel passato. Parti da un aeroporto che forse è il più bello e moderno del mondo. Il Terminal 3 di Pechino, progettato da Norman Foster e inaugurato poco prima delle Olimpiadi. Una vetrina luccicante di modernità, pulizia, efficienza e cortesia. […]. L’arrivo avviene allo scalo di Newark, e anche lì il primo contatto è con il “vecchiume” dell’America: tutto è antiquato, talvolta lercio, talaltra casca a pezzi».

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La regina dei castelli di carta

Libri, Recensioni September 8th, 2010

Il terzo ed ultimo libro della trilogia “Millennium” l’ho terminato in un giorno. Giusto per dire la capacità dell’autore di tenere letteralmente incollato il lettore ad ogni singola pagina del testo. Finalmente tutti i nodi vengono al pettine, il mistero viene svelato e risolto, giustizia è fatta. I buoni sono premiati, i cattivi uccisi o in galera.

Ogni singolo pezzo di questa lunga storia torna al suo posto ed il puzzle, finalmente terminato, appare completato … ma sarebbe stato davvero così? A causa della prematura scomparsa dell’autore di questa trilogia forse non lo sapremo mai.

Anche se son già cominciate le speculazioni su un quarto manoscritto, incompleto, oggetto di una disputa ereditaria tra i parenti più prossimi di Larsson.

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La ragazza che giocava con il fuoco

Libri, Recensioni September 7th, 2010

Continua con questo secondo libro la saga di Millennium dell’autore Stieg Larsson; come detto in precedenza, già dal primo libro si intuiva che, pur avendo risolto il caso, qualcosa – e qualcuno! – era rimasto nell’ombra, e non tutti i nodi erano venuti ancora al pettine.
Di punti interrogativi ce n’erano a bizzeffe e Larsson ha avuto tutto sommato gioco facile a dipanare la matassa: chi è in realtà Lisbeth Salander? Quali misteri nasconde? E chi sono quei personaggi che compaiono e scompaiono nella sua pur giovane vita? E perchè tante scomparse, e tanti morti!, intorno a lei?
Gli ingredienti per un altro giallo mozzafiato ci sono tutti.
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Uomini che odiano le donne

Libri, Recensioni September 6th, 2010

Come poter definire questo libro? giallo? poliziesco? thriller? noir? cyberpunk? legal-medical-thriller?
Ognuna di queste definizioni potrebbe andar bene perchè ce n’è di tutto un po’. L’autore Stieg Larsson ha saputo inserire un pizzicolo di ciascun ingrediente base riuscendo a mescolare alla perfezione per fare in modo che non un elemento che prevalga sugli altri, ma tutti insieme partecipino al risultato finale; risultato che è un qualcosa di superiore alla somma dei singoli componenti.
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Ma c’e’ ancora motivo di indignarsi?!

Libri, Recensioni October 14th, 2009

copertina libroQuando è uscito questo libro, ormai due anni fa, si è sentito nominare praticamente dappertutto anzi, ha cambiato anche i modi di dire del linguaggio corrente: ovunque ci fosse un gruppo di persone accomunate da poteri e privilegi ed interessati unicamente al mantenimento di questi, immancabilmente tale gruppo veniva definito “la casta dei …” (aggiungete a piacimento una qualunque categoria professionale).

A leggerlo, pagina dopo pagina, si avverte salire un senso di rabbia, mista ad una feroce impotenza, da far venire il mal di testa; passi per gli sprechi mostruosi di soldi pubblici (“e io pago!” diceva il buon principe De Curtis, in arte Toto’), ovvero soldi pagati con i contributi dei cittadini (almeno, quelli che le tasse le pagano!); passi per le assurdità legislative che non fanno altro che complicare la vita a chi si guadagna onestamente di che vivere ma nulla cambiano nella sostanza delle cose; passi pure il “nepotismo” con cui mogli, amanti, conviventi, figli, parenti, amici “vicini e lontani”, si sistemano comodamente su una poltrona (foss’anche quella della bocciofila di quartiere!) e da lì non si schiodano più … quello che veramente (mi) fa imbestialire è il senso di impunità di questi signori, che fanno il comodo loro (a spese del contribuente!) chiedendo a noi! di versare lacrime e sangue ma che di loro, del proprio, non mettono nulla. Anzi! più possono prendere, e più prendono.

Una su tutte? l’innalzamento dell’età pensionabile, e la diminuzione delle pensioni, per i cittadini “normali” (perchè “il sistema non è in grado di reggere il peso dell’invecchiamento demografico”, dicono LORO!) mentre lor signori cumulano, con leggine ad hoc, pensioni su pensioni, vanno in pensione a 40-50 anni e si possono tranquillamente dedicare ai loro mestieri (scegliete pure quale, dal professore universitario ai vari professionisti “di settore”).

E, se possibile, la cosa ancor più sconcertante di questa (auto)impunità, del più classico dei “lei non sa chi sono io!” … è che sono ancora là! e se non sono riusciti a rientrare in Parlamento (uno qualunque, dalla presidenza di un municipio cittadino fino al Parlamento europeo, basta che paghi qualcosa!), gli vogliamo forse negare una poltrona in qualche Consiglio di Amministrazione di questo istituto piuttosto che di quella Fondazione, o ancora meglio di una municipalizzata ?? ma scherziamo ?! e allora via! col valzer delle poltrone, oggi questa a me, domani la passo a te ma in cambio mi prendo quella di tizio. E non certo perchè abbia titoli, competenze, conoscenze in merito, no … solo perchè la diaria è migliore, i bonus più redditizi, e con una “spintarella legislativa” dell’amico politico che siede in parlamento riesco a cumulare pure questi soldi con le pensioni che già percepisco.
Vuoi mettere?!

Se non volete farvi venire definitivamente un’ulcera duodenale, lasciate perdere la lettura di questo libro.
Tanto, a distanza di due anni dall’uscita di questo libro, è cambiato qualcosa ??

SCHEDA LIBRO
AUTORE: Gian Antonio Stella
Sergio Rizzo
EDITORE: RIZZOLI
COLLANA: SAGGI
PAGINE: 288
PREZZO: 18,00 Euro
ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2007
ISBN: 17017145

LINK UTILI
Wikipedia: recensione libro
Wikipedia: gli autori, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo

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Avanti, c’e` file sharing per tutti

Libri, podcast, Recensioni August 31st, 2009

copertina libro baia“Parlare di copyright, invece, dovrebbe spingerci a parlare di cosa vogliamo, come società, che la tecnologia possa fare, di come vogliamo che i network si possano evolvere nel futuro, di cosa è diventata oggi l’opera d’arte, e di che ruolo vogliamo per la cultura”. (Rasmus Fleischer, fondatore di Piratbyrån, e di The Pirate Bay)

E’ solo uno dei tanti, professionisti del settore o semplici “smanettoni”, intervistati da Luca Neri per questa sua inchiesta sul download “illegale” contenuta nel libro “La baia dei Pirati. Assalto al copyright”.
Si, certo, Luca Neri ci accompagna in un tour al limite dell’illecito nei sottofondi di internet, tra torrent e ftp, dove migliaia di persone si scambiano – spesso illegalmente – ogni sorta di prodotto: dal brano musicale al film, dal videogioco al libro. Tutto gratis, tutto “libero”, tutto aperto e disponibile.
Ed il danno economico per i detentori dei diritti d’autore (o brevetti, o copyright) è stimabile nell’ordine di milioni di euro l’anno; motivo per cui le grandi organizzazioni, dalla BSA Alliance alla RIIA, alla MPAA, per non parlare delle varie associazioni “nostrane”, hanno dichiarato guerra al file sharing, al download illegali, al P2P, al torrent … ed in cima alla lista nera al portale svedese The Pirate Bay.
Hanno ragione i potenti, e ricchi!, detentori di (giusti?) interessi economici? Sono tutti delinquenti, farabutti, malfattori i fruitori dei sistemi di filesharing?

A sentir loro, maturalmente, no. Anzi. Continua ancora Rasmus nella sua intervista rilasciata a Luca Neri:

“Alla critica del copyright ci siamo arrivati tutti da strade diverse. Io personalmente ho capito che quello sarebbe diventato un tema centrale solo dopo aver collegato la storia di Napster con la questione dei brevetti farmaceutici, che all’epoca era di grande attualità per via dei nuovi farmaci per il trattamento dell’Aids, farmaci che il Sud Africa minacciava di copiare senza licenza per protestare contro prezzi eccessivi. Per me, insomma, c’era anche una dimensione morale”.

Qual è il limite tra il “giusto prezzo” dovuto all’autore di un’opera o al realizzatore di un prodotto, e la bieca “speculazione” spesso effettuata sul prezzo di vendita al consumatore finale? E soprattutto, CHI definisce questo limite? lo Stato? il (libero) mercato? o il detentore del diritto/brevetto/copyright che troppo spesso agisce in maniera pressochè monopolistica, cercando di alzare quante più barriere protezionistiche (con leggi, con sistemi antipirateria, con campagne “d’informazione”) per difendere la sua fetta di torta?
E chi ci rimette? il consumatore, ovvio. Ci sorprendiamo poi se un adolescente scarica i brani musicali del suo gruppo preferito attraverso un circuito torrent piuttosto che pagare un prezzo salatissimo per un CD ? (che spesso per giunta non potrà nemmeno copiare sul suo computer per poterlo caricare sul suo IPOD?).

E’ su queste, e su analoghe argomentazioni, che Luca Neri centra il “focus” del suo libro: più che una indagine, una vera provocazione, uno stimolo a riflettere su come sta progredendo velocemente la tecnologia mentre la cultura e la società non riescono a tenere il passo. Anzi, spesso vengono appositamente frenate nella propria crescita, per cercare di lucrare quanto più possibile da questo “gap generazionale”.
Con una ulteriore provocazione (questa volta storica) lanciata dall’autore: se i grandi “inventori” del passato non avessero “copiato”, in tutto o in parte, dalle intuizioni di altri inventori, loro antecedenti o contemporanei, la tecnologia odierna avrebbe avuto lo stesso sviluppo che conosciamo?

LINK UTILI
Scheda Libro Cooper Editore
Sala stampa Cooper Editore

Luca Neri a Sky TG24 Economia
Parte1 | Parte2 | Parte3

Luca Neri a Neapolis, Rai3
Luca Neri a Tg3 Linea Notte, Rai3
Luca Neri a Salva con nome, RaiNews24

Luca Neri e La Baia dei Pirati su Torrent

PodCast a cura di Radio2 Vasco De Gama, con Riondino e Vergassola
 

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La finanza all’ombra der cuppolone

Libri, Recensioni August 26th, 2009

copertina libro vaticano spa“Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa”.
Così recita il sottotitolo del libro inchiesta del giornalista Gianluigi Nuzzi, e a leggere quanto descritto, con tanto di ricchissime note e tabelle per un ulteriore approfondimento, c’è davvero di che rimanere a bocca aperta. Per non dire altro.

Se si pensa alla “allegra” gestione dello IOR (l’Istituto per le Opere di Religione)di monsignor Marcinkus ed alle sue implicazioni con la loggia massonica P2, il crack del Banco Ambrosiano, le misteriose morti di Roberto Calvi e Michele Sindona, si sbaglia di grosso. Roba vecchia, storie passate, di cui non si è mai fatta per giunta pienamente chiarezza, soprattutto del vero ruolo della banca del Vaticano in queste faccende.

Nel libro di Nuzzi, invece, si parla delle vicende dello IOR dall’uscita di scena di Marcinkus fino quasi fino ai giorni nostri, grazie ad un imponente archivio documentale nascosto in Svizzera da un sacerdote, il monsignor Dardozzi; lo stesso monsignore aveva disposto che alla sua morte tutti i documenti fossero resi pubblici, ed è così che Gianluigi Nuzzi ne è entrato in possesso.

Monsignor Dardozzi ha fatto parte di una commissione segreta interna allo IOR che aveva il compito di fare piena luce su una gestione “parallela” dei conti della banca organizzata da un alto funzionario, monsignor De Bonis, da sempre vice di Marcinkus. Per anni la commissione ha cercato di capire, ed in qualche modo fermare, il sistema messo in piedi all’interno dell’istituto; anni molto particolari poichè in Italia (siamo all’inizio degli anni novanta) scoppiava il caso di “Tangentopoli” e la ricerca di molti soldi spariti portava, guarda caso, proprio allo IOR.

IOR che ha una particolarità: opera esattamente come una qualunque banca, ma non risponde allo stato italiano, essendo un ente di uno stato sovrano come città del Vaticano; non risponde a nessun trattato internazionale di collaborazione tra istituti bancari; non ha sottoscritto nessun accordo di controllo anti-riciclaggio internazionale. E non essendoci nemmeno accordi di carattere generale (esclusi i Patti Lateranensi del 1929 revisionati nel 1984 con il nuovo concordato) tra Città del Vaticano e Repubblica Italiana, lo IOR non è nemmeno tenuto a dare spiegazioni/informazioni a chicchessia, nè tantomeno i suoi funzionari possono essere inquisiti/interrogati/arrestati dalla magistratura / forze dell’ordine.
Praticamente, un vero e proprio paradiso fiscale nel pieno centro di Roma.

Quello che emerge dalle carte di monsignor Dardozzi è stupefacente: conti cifrati riconducibili ad una buona fetta di politici e imprenditori italiani (oltre che a qualche tonaca vaticana …); centinaia di milioni di euro passati per piazza San Pietro e poi spariti in società offshore; fondazioni fittizie il cui scopo sociale avrebbe dovuto essere l’assistenza ai bisognosi o opere di carità e che invece servivano unicamente a coprire movimenti di alta finanza; persino quote parte degli oboli versati dai fedeli per questa o quella causa “spariti” nei conti esteri. Per non parlare dell’ipotesi (azzardata?) di riciclaggio addirittura dei soldi della criminalità organizzata.

Ce ne sarebbe abbastanza (e molto di più!) per far cadere più di una testa, eppure …
Qualcuno ha mai sentito nominare questo libro? avete visto una qualsiasi recensione in tv? o letta su qualche quotidiano di tiratura nazionale? è scoppiato un qualche scandalo politico-finanziario?
Niente. Acqua che scorre cheta nel torrente. Come se nulla fosse, come se fosse tutto normale.
Ha un bel daffare l’autore a rilasciare interviste ai videoblog, a mettere a disposizione su internet l’intero archivio Dardozzi, a cercare di creare interesse intorno agli argomenti trattati nel libro.

Diceva saggiamente il Divo Giulio (ampliamente citato, quasi come una guest star, nel libro):
“Bene o male, purchè se ne parli”.
Appunto. Basta non parlarne, e la notizia non c’è.

SCHEDA LIBRO
Titolo Vaticano Spa
Autore Nuzzi Gianluigi
Prezzo € 15,00
Dati 2009, 28/0 p., brossura
Editore Chiarelettere (collana Principioattivo)

LINK UTILI
Intervista a Gianluigi Nuzzi del blog beppegrillo.it
Video di presentazione dal blog di chiarelettere.it

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