Due anni di carcere per un video su YouTube

Azerbaigian, la denuncia di Amnesty International: due attivisti dietro le sbarre per aver pubblicato un filmato satirico su internet.

La vicenda risale a luglio, quando i blogger Emin Milli e Adnan Hajizade decidono di prendere di mira il governo, reo di sperperare il denaro pubblico in spese insensate, ad esempio 180 mila dollari per 15 asini. Realizzano così un video nel quale un nutrito gruppo di giornalisti pende dalle labbra di un ciuchino durante una conferenza stampa. Pochi giorni dopo, Milli e Hajizade sono stati malmenati in un ristorante e, quando si sono presentati alla polizia per sporgere denuncia, sono stati processati e condannati rispettivamente a 24 e 30 mesi di carcere

Secondo Amnesty, i due sono stati imprigionati per le loro idee. Una visione condivisa dall’Unione europea, che ha parlato di “processo ingiusto” e “basato su motivazioni politiche”

La Repubblica, 22 gennaio 2010

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L’ennesimo regalo alla SIAE

Il tutto è semplicemente VERGOGNOSO!! Secondo le stime di Confindustria (citato nella puntata odierna di neapolis) per il 2010 la SIAE raccoglierà in questo modo circa 300 milioni di euro di tasse, contro i soli (?) 70 milioni dell’anno scorso. Soldi nostri, ovviamente. E tutto questo perchè? Perchè si PRESUME che se un cittadino ha un dispositivo atto a registrare/memorizzare/duplicare un contenuto multimediale, l’uso che ne farà questo cittadino sarà CRIMINOSO/CRIMINALE violando opere tutelate da copyright e quindi è giusto risarcire gli autori/editori con un EQUO COMPENSO.

Ma una volta il DIRITTO in Italia non prevedeva la presunzione di INNOCENZA ?? Da quando siamo passati alla presunzione di COLPEVOLEZZA ?? Chi, quando e come ha cambiato la Costituzione Italiana ?!

Tassa su pc e telefonini per dare soldi alla Siae
Un decreto del ministro dei beni culturali aggiorna ed estende – come in nessun paese europeo – il cosidetto “equo compenso”. Introdotti su tutti i dispositivi dotati di memoria. Piovono soldi sulla società degli autori ed editori, aumenti in arrivo per i prodotti hi-tech
di ALESSANDRO LONGO
La Repubblica, 15 gennaio 2010

Bondi tassa la tecnologia
La Stampa, 15 gennaio 2010

Compri il cellulare, paghi la Siae.
Altroconsumo, 15 gennaio 2010

Comunicato stampa del Ministero dei Beni Culturali
Il testo del decreto

Corso base di GNU/Linux

logo pelugIl PescaraLug organizza il corso base di GNU/Linux ogni sabato a partire da 16 gennaio dalle ore 15,30 alle ore 17,30 presso la sede della CGIL in via B. Croce 108 a Pescara.

La partecipazione è libera e gratuita.

Per maggiori informazioni scrivi a: info@pescaralug.org

Scarica il volantino in formato .pdf

CALENDARIO
16/01 installazione e gparted
23/01 storia e filosofia del movimento free software/opensource
30/01 reti e connessioni
06/02 pacchetti e stampanti
13/02 openoffice, thunderbird, firefox, tor
20/02 gimp
27/02 multimedia e hasciicam
6/03 distribuzioni usb e virtualizzazioni
13/3 shell e kernel
20/3 tips&tricks

Prima Grande Vittoria in Difesa dell’Acqua Pubblica

costantiniacerboOra atti amministrativi per costruire in Abruzzo una gestione veramente pubblica ed efficiente di questo bene Comune.

Il Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, su proposta dei Consiglieri Regionali Carlo Costantini (Idv) e Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista), ha approvato alla unanimità un emendamento al documento di programmazione economico finanziario della Regione ( Dpfer ) che impegna la Regione a preservare il carattere pubblico dell’ acqua e che sancisce allo stesso tempo che il servizio idrico debba ritenersi privo di rilevanza economica.

I cittadini abruzzesi sono particolarmente sensibili al tema della lotta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato (acquedotti, reti fognarie, depuratori). In questi anni sono state numerose le manifestazioni organizzate per impedire la mercificazione dell’acqua e chiedere una gestione pubblica efficiente e trasparente. Ben 13000 abruzzesi avevano firmato la proposta di legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica promossa dalle associazioni e dai movimenti.

Per questo come mondo associativo e di movimento siamo oggi soddisfatti delle determinazioni del Consiglio Regionale. Aver condotto con determinazione una battaglia di civiltà per la vita dei cittadini e delle future generazioni ci spinge a continuare ad impegnarci per la difesa dei beni comuni e del nostro Abruzzo.

Vogliamo sottolineare l’impegno dei promotori e degli estensori dell’emendamento e ciò conferma la possibilità di costruire importanti unità e convergenze utili al fine della difesa non tanto dei propri convincimenti politici ma di un bene comune dell’umanità quale è il bene acqua.

Ringraziamo l’intero Consiglio Regionale ed il Presidente della Regione Abruzzo per aver ascoltato le legittime ragioni dei cittadini abruzzesi che in questi anni hanno difeso l’acqua da privatizzazioni, da cattive ed irresponsabili pratiche di gestione, da inquinamenti e spreco.

Ora bisogna tradurre in pratica amministrativa le indicazioni politiche che provengono dal Consiglio Regionale perché purtroppo rimangono in vigore norme nazionali che potrebbero vanificare gli sforzi a livello regionale. E’ quindi necessario continuare la mobilitazione affinchè:

  • il Presidente della Regione faccia ricorso alla Corte Costituzionale contro il Decreto Governativo 115 per contrastare la privatizzazione anche in campo nazionale;
  • negli statuti comunali e provinciali venga scritto che l’acqua è un diritto umano e che i che i servizi idrici sono privi di rilevanza economica
  • si arrivi ad un assetto di governo dell’acqua regionale coerente con l’emendamento approvato nel quale sia garantita la partecipazione cittadina ed associativa come chiediamo da anni per costruire una gestione veramente pubblica, trasparente ed efficiente.

Promotori della campagna Salva l’acqua-Abruzzo : Abruzzo Social Forum, WWF Abruzzo, Marelibero.net, Pescara in Comune byAmici di Beppe Grillo, Arci Chieti, , FP CGIL Abruzzo, Giovani Comuniste/i, Punto Pace Pescara – Pax Christi, PeaceLink Abruzzo, Collettivo onda libera, Cooperativa Il Mandorlo Bottega Commercio equo, Site.it , Filcem-CGIL Abruzzo, Caritas Diocesana Pescara

Libera Rete in Libero Stato

LOGOMEGAFONOBAVAGLIO

Ci siamo. E’ partito on line il TAM TAM per l’evento che stiamo organizzando mercoledì 23 dicembre a Roma, in piazza del Popolo, dalle ore 17 alle 19.
Io, Alessandro Gilioli, Guido Scorza, Luisa Capelli (Meltemi Editore), Gianfranco Mascia e il suo gruppo del No B Day, Pippo Civati, Claudio Messora e molti altri: tutti connessi per promuovere l’evento in Rete.Ci sdraieremo in silenzio, per 1 minuto. Poi disegneremo col gessetto la sagoma dei nostri corpi e scriveremo dentro il nome del nostro blog. Porteremo tanti bavagli bianchi. Lo slogan sarà “Libera Rete in libero Stato”. L’iniziativa è promossa Diritto alla Rete e dall’ Istituto per le Politiche dell’Innovazione.

Fate girare ovunque sia possibile!!La forza del messaggio sta nel silenzio. Nessuno può interpretare, manipolare, provocare. Tanti corpi fermi a terra: il popolo della Rete in piazza del Popolo.

Sono contento che la mia idea sia piaciuta e spero abbia una grande eco anche fuori dall’Italia.Un caro saluto a tutti.
Enzo Di Frenna, amministratore del Network